Mentre l’Europa affronta un’ondata di calore senza precedenti, l’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un allarme per l’emergenza sanitaria legata alle alte temperature. In una settimana, oltre 1.300 persone sono decedute tra Francia, Spagna e altri Paesi europei, con l’Italia che ha registrato almeno 5 morti in 24 ore. L’Oms ha sottolineato i rischi per anziani e soggetti fragili, esortando i governi a implementare piani di prevenzione efficaci.
In Italia, il Ministero della Salute ha risposto affermando che, secondo i dati comunali, non si osserva un aumento significativo della mortalità nazionale. Tuttavia, è stato riconosciuto un eccesso di decessi tra gli over 65 a Torino a fine giugno. I bollettini ministeriali segnalano temperature fino a 35°C in diverse regioni, con raccomandazioni per limitare i rischi sanitari.
Questo episodio riapre il dibattito sulla misurazione dell’eccesso di mortalità per caldo e sulla tempestività degli allerta sanitari. L’Oms avverte che ulteriori ondate di calore potrebbero verificarsi nelle prossime settimane, lasciando aperta la questione della preparazione dei sistemi sanitari.









