Fino a quando i militari dovranno tollerare promesse vuote e contratti che rischiano di ipotecare il loro futuro?
Chi si è arruolato dal 1995 in poi potrebbe trovarsi, al congedo, con entrate drasticamente ridotte proprio quando le spese familiari saranno ancora pesanti.
La previdenza dedicata, senza certezze normative e contenuti chiari, non può diventare una cambiale in bianco sulla pelle del personale.
La previdenza dedicata e quella complementare devono partire insieme: nessuno deve essere lasciato indietro.
USAMi Aeronautica dice basta a un sistema che scarica sui militari il peso di scelte rinviate per oltre trent’anni. La dignità di chi serve lo Stato non è merce di scambio e il futuro delle nuove generazioni in uniforme non può essere svenduto.









