Nel contesto di crescenti tensioni nel Golfo Persico, le forze del Comando centrale degli Stati Uniti hanno intensificato le loro operazioni militari contro l'Iran. Il 7 luglio, una serie di attacchi aerei ha colpito oltre 80 obiettivi iraniani con munizioni di precisione. Questi raid sono stati significativamente più estesi rispetto a quelli effettuati circa dieci giorni prima, secondo quanto riportato dalle fonti ufficiali. L’azione militare è stata giustificata come una risposta agli attacchi iraniani contro navi mercantili nello strategico Stretto di Hormuz. In risposta, Teheran avrebbe lanciato raid contro installazioni statunitensi in Bahrein e Kuwait, aumentando ulteriormente la tensione nella regione. Parallelamente, gli Stati Uniti hanno reintrodotto sanzioni sulle vendite di petrolio iraniano, segnando un ulteriore irrigidimento delle relazioni tra Washington e Teheran. La situazione rimane tesa, con il rischio di ulteriori escalation militari.
Raid ucraino colpisce centro logistico a Tambov: 7 morti e 24 feriti
Attacco con droni ucraini su un centro logistico russo a Tambov provoca vittime e feriti.









