Il Consiglio dei ministri ha recentemente approvato un disegno di legge che mira a rafforzare la sicurezza pubblica, con un focus particolare sulla prevenzione del disagio giovanile. Questo provvedimento si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per i fenomeni di violenza legati alla vita notturna e alle cosiddette baby gang. Le nuove misure prevedono un ampliamento delle possibilità di intervento delle forze dell’ordine, estendendo alcuni poteri anche alla polizia locale.
Tra le novità più rilevanti, il ddl introduce una nuova aggravante per il reato di danneggiamento commesso da gruppi di cinque o più persone, con pene che possono arrivare fino a cinque anni di reclusione e multe fino a 15.000 euro. Questo si traduce in strumenti più incisivi per contrastare i gruppi inclini alla violenza, inclusi i minorenni.
Il testo fa parte di un più ampio pacchetto sicurezza del governo, che è stato oggetto di discussione nelle ultime settimane. Tuttavia, restano aperti alcuni interrogativi su come queste misure verranno implementate e quale sarà l’impatto reale sulla sicurezza urbana.








