USAMi Aeronautica e altri otto sindacati militari su quattordici hanno respinto la proposta presentata dalla Funzione Pubblica per il rinnovo contrattuale.
Secondo le sigle contrarie, l’accordo non riconosce adeguatamente la specificità, i rischi e i sacrifici connessi al servizio militare.
Viene inoltre contestata l’assenza di un recupero effettivo del potere d’acquisto perso a causa dell’inflazione.
Tra le principali criticità è segnalata anche la mancanza di risorse per la previdenza dedicata e complementare.
Nonostante il dissenso della maggioranza dei sindacati delle Forze Armate,oggi è prevista la firma dell’accordo.
L’intesa potrebbe essere raggiunta grazie al consenso delle organizzazioni sindacali delle Forze di Polizia e delle cinque sigle militari favorevoli.
Preoccupazione viene espressa anche per le ipotesi di modifica delle tutele familiari, della legge 104 e del ricongiungimento familiare.
In questo contesto assume maggiore rilevanza la manifestazione organizzata a Roma per il prossimo 18 luglio.
Militari e cittadini sono invitati a partecipare, con viaggio gratuito in pullman e adesione attraverso l’apposito modulo online.








