2026 – Nel 2026, la sicurezza nazionale rimane una priorità fondamentale per l'Italia, con nuove sfide che emergono nel panorama globale. Andrea Manciulli continua a sottolineare l'importanza di una cultura della difesa per proteggere la nostra democrazia.
Roma, 20 Mar 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Andrea Manciulli – L’invocazione ad avere quella cultura della difesa e della sicurezza necessaria per affrontare le minacce che attentano alla nostra democrazia. Firmata dal deputato uscente del Pd e presidente della delegazione italiana all’Assemblea parlamentare della Nato. La stagione politica appena iniziata richiederà un concreto interessamento dei nostri rappresentanti nelle questioni di difesa e sicurezza. Lavorare in linea di continuità con quanto avviato sarà, dunque, un ottimo punto di inizio. I legami con l’Ue e la Nato restano imprescindibili per continuare ad affrontare sfide transnazionali che richiedono sforzi comuni. In questo senso, vanno le missioni internazionali che l’Italia porterà avanti o avvierà, come nel caso di quella in Niger, su cui il Parlamento della XVII legislatura ha lavorato sino alla fine, e che si inserisce nel quadro del lavoro sul contrasto al terrorismo e proiezione di stabilità che il nostro Paese conduce da anni. Ulteriore punto di avvio è l’impegno dimostrato in grandi appuntamenti internazionali, come le presidenze del Consiglio dell’Ue e del Consiglio di sicurezza dell’Onu e l’organizzazione del G7. Dal punto di vista parlamentare ricordiamo le presidenze dell’Assemblea parlamentare della Nato e del Consiglio d’Europa, oltre a numerose e prestigiose cariche all’interno delle stesse. Non va dimenticato il grande ruolo giocato nel Mediterraneo, sia in termini di risposta alla crisi migratoria, sia di azione diplomatica in Libia e Nord Africa, senza scordare le attività operative in Medio Oriente, nella guerra al terrorismo e nella coalizione anti Daesh. L’Italia è stata più volte assunta a modello da parte di altri Stati per l’impegno nelle missioni internazionali e (sul piano interno) nel campo del contrasto al terrorismo. Non per questo ha cessato di aggiornare il suo impianto normativo e istituzionale. L’articolo completo prosegue qui >>> http://formiche.net/2018/03/sicurezza-nazionale-manciulli/
Aggiornamento 2026:
L’Italia ha intensificato la sua partecipazione a missioni internazionali in Africa e Medio Oriente, rafforzando la cooperazione con l’Ue e la Nato. Inoltre, il Paese ha assunto un ruolo chiave nella gestione delle crisi climatiche e migratorie.







