Due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare sono decollati immediatamente dalla base aerea di Grosseto per intercettare e scortare un aereo passeggeri diretto a Roma Fiumicino, dopo una segnalazione relativa a una possibile minaccia a bordo.
L’intervento è avvenuto nella mattinata di martedì 3 novembre 2026 e ha coinvolto i velivoli del 4° Stormo, reparto dell’Aeronautica Militare impegnato nella sorveglianza e difesa dello spazio aereo nazionale.
I due Eurofighter hanno raggiunto l’aereo civile proveniente da Dublino, accompagnandolo fino all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, dove il velivolo è atterrato regolarmente e in sicurezza.
Una segnalazione anonima fa scattare l’emergenza
L’allarme è scattato poco prima delle ore 09:00, quando una comunicazione anonima ha segnalato la presunta presenza di ordigni esplosivi a bordo di due voli Ryanair diretti a Fiumicino, provenienti rispettivamente da Lisbona e Dublino.
La segnalazione ha comportato l’attivazione delle procedure di sicurezza previste per questo tipo di emergenze, con il coinvolgimento delle autorità aeroportuali, delle Forze dell’ordine e dell’Aeronautica Militare.
Per il volo proveniente dall’Irlanda, il dispositivo di difesa aerea ha disposto l’intervento dei caccia del 4° Stormo, pronti al decollo immediato dalla base toscana.
Gli Eurofighter intercettano l’aereo da Dublino
Ricevuto l’allarme, due Eurofighter del 4° Stormo sono decollati da Grosseto per raggiungere il velivolo civile in volo verso la capitale.
I caccia hanno effettuato la missione di intercettazione e scorta fino all’aeroporto di destinazione, contribuendo alla gestione della situazione mentre le autorità predisponevano le misure di sicurezza a terra.
L’aereo proveniente da Dublino è atterrato a Fiumicino alle 10:44. Il volo proveniente da Lisbona era invece atterrato intorno alle 09:40.
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Fiumicino, controlli degli artificieri su aerei e bagagli
Una volta atterrati i due velivoli civili, sono state avviate le procedure di verifica previste per i sospetti allarmi bomba.
Gli artificieri della Polizia di Stato hanno effettuato i controlli sugli aeromobili, sui bagagli e sui passeggeri, concludendo le operazioni poco dopo mezzogiorno.
Le bonifiche hanno dato esito negativo: non sono stati individuati ordigni esplosivi. La minaccia segnalata si è quindi rivelata un falso allarme.
La difesa dello spazio aereo è attiva 24 ore su 24
L’episodio mette in evidenza il ruolo del dispositivo di sorveglianza e difesa dello spazio aereo nazionale, assicurato dall’Aeronautica Militare attraverso reparti e velivoli mantenuti in stato di prontezza operativa.
La Forza Armata garantisce questa capacità 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, in stretto coordinamento con il sistema di difesa aerea della NATO.
Il 4° Stormo di Grosseto rappresenta una delle componenti fondamentali di tale dispositivo. I suoi Eurofighter possono intervenire rapidamente quando le autorità responsabili della difesa aerea ritengono necessario identificare o scortare un aeromobile.
Anche in assenza di una minaccia effettiva, l’attivazione delle procedure costituisce una misura precauzionale necessaria per garantire la sicurezza dei voli e dello spazio aereo.









