Si chiama carburo di silicio, è il materiale del futuro per l’auto elettrica e l’industria avanzata. Ed è nel cuore del polo produttivo che STMicroelectronics vuole rendere il primo impianto integrato d’Europa. Un progetto da 5,8 miliardi di euro presentato a Palermo, che promette di trasformare la Sicilia in una cittadella tecnologica con oltre 3.000 nuovi posti di lavoro altamente qualificati. Il piano, con un orizzonte al 2034, è imponente. Quasi due miliardi arrivano da fondi pubblici statali e comunitari. Ma l’ambizione si scontra con una fragilità antica del territorio. Senza un adeguato approvvigionamento idrico, l’intera operazione resta a rischio.
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Raid aereo in Libano: almeno nove morti e oltre 39 feriti in attacchi a Hezbollah.









