Il cessate il fuoco per la Pasqua ortodossa è iniziato, ma le ostilità in Ucraina non si placano. Dallo Stato Maggiore di Kiev è emerso che sono state registrate 469 violazioni della tregua a partire dalle 16, con un’intensificazione delle operazioni russe.
Le autorità ucraine hanno riportato un quadro preoccupante, con 22 assalti diretti e 153 bombardamenti d’artiglieria. L’uso di droni è stato significativo, con 19 attacchi da velivoli “Lancet” e “Molniya”, e 275 incursioni di droni Fpv, evidenziando una pressione militare costante nonostante le dichiarazioni diplomatiche.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato l’importanza della tregua durante la Pasqua e ha proposto alla Russia di estenderla, auspicando una risposta positiva. Tuttavia, ha avvertito che l’Ucraina reagirà simmetricamente a qualsiasi attacco, mantenendo il diritto di risposta.
Nella regione di Kherson, la situazione rimane tesa, con la comunità internazionale che osserva attentamente gli sviluppi sul campo.









