È passato esattamente un anno dalla scomparsa di Papa Francesco, il pontefice che ha segnato un’epoca sotto il segno della semplicità e della vicinanza ai poveri. La notizia della sua morte è stata comunicata dal Vaticano il 21 aprile 2025, Lunedì di Pasqua alle 7.35 del mattino, segnando la fine di un pontificato di dodici anni durante i quali Jorge Mario Bergoglio ha rivoluzionato l’immagine e il ruolo della Chiesa cattolica nel mondo contemporaneo. Fino al giorno prima della sua morte, Papa Francesco aveva celebrato in piazza l’ultima messa di Pasqua e lanciato il consueto messaggio Urbi et Orbi, con un appello accorato per la pace, in particolare per porre fine a quella che definiva la “terza guerra mondiale a pezzi”. Il giorno prima di morire, il 20 aprile 2025, il suo pensiero si è rivolto in particolare alla Terra Santa, con un appello alle parti belligeranti per la cessazione delle ostilità a Gaza e alla “martoriata Ucraina”, per cui auspicava una pace giusta e duratura. Il ricordo di Papa Francesco resta vivo non solo nelle sue azioni e nelle sue parole, ma anche nel cambiamento profondo che ha saputo imprimere alla Chiesa cattolica, facendola sentire più vicina ai bisogni reali del mondo contemporaneo e ai valori fondamentali del Vangelo. Il 21 aprile 2026, nella basilica di San Pietro, sarà celebrata una messa in ricordo di Francesco, per commemorare il suo lascito spirituale e umano.
Nobel per la Pace a Martin Luther King: il 14 ottobre 1964 il mondo riconobbe la lotta non violenta
.mlk64{ --dark:#1d232b; --gold:#bc9659; --paper:#faf8f3; --ink:#30343a; font-family:Georgia,"Times New Roman",serif; max-width:1050px;margin:0 auto;color:var(--ink); } .mlk64 *{box-sizing:border-box} .mlk64 p{font-size:17px;line-height:1.9;text-align:justify;hyphens:auto;margin:0 0 19px} .mlk64 strong{color:#72502b} .mlk64...









