Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato il confronto per la revisione del Codice della strada. I materiali di lavoro sono stati inviati a oltre cento operatori e associazioni del settore, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni e proposte.
Tra le principali novità allo studio figura la possibilità di conseguire la patente B già a 17 anni. La guida dovrebbe essere consentita secondo modalità accompagnate e con precise limitazioni fino al compimento della maggiore età. La riforma potrebbe interessare anche l’accesso alle patenti professionali e alla Carta di qualificazione del conducente. Il MIT valuta inoltre nuove regole per le cosiddette super-bici, utilizzate anche dai rider per le consegne a domicilio. Per questi cicli a propulsione potrebbero diventare obbligatori il casco e un contrassegno identificativo. L’obiettivo è distinguere più chiaramente le biciclette tradizionali dai mezzi modificati o dotati di maggiore potenza.
Tra le altre proposte c’è la possibilità per i motociclisti di utilizzare la corsia di emergenza in autostrada durante rallentamenti o situazioni di traffico intenso, senza ostacolare i mezzi di soccorso. Si valuta anche il dimezzamento delle sanzioni per la sosta vietata delle due ruote. Il nuovo sistema dovrebbe introdurre multe più proporzionate alla gravità delle violazioni. Per l’eccesso di velocità si ipotizza una progressione basata sui chilometri orari oltre il limite, con sanzioni più severe sulle strade a maggiore scorrimento. Il termine per notificare alcuni verbali rilevati da remoto potrebbe inoltre scendere da 90 a 30 giorni.
La revisione punta anche a rafforzare i controlli sui veicoli privi di assicurazione, semplificare la consultazione delle sanzioni e destinare maggiori risorse alla manutenzione e alla sicurezza delle strade. Al momento, tuttavia, si tratta soltanto di proposte: le regole non sono ancora entrate in vigore e il testo dovrà essere modificato dopo la fase di consultazione.mit.gov+1
Le 9 novità principali
Patente B conseguibile a 17 anni con guida accompagnata.
Possibile accesso anticipato alle patenti professionali.
Casco obbligatorio per le super-bici.
Contrassegno identificativo per i cicli a propulsione.
Corsia di emergenza utilizzabile dalle moto in caso di rallentamenti.
Riduzione delle multe per la sosta vietata delle due ruote.
Sanzioni per la velocità calcolate secondo criteri progressivi.
Notifica dei verbali da remoto ridotta da 90 a 30 giorni.
Stretta sui veicoli senza assicurazione e più fondi per la sicurezza stradale








