Le Nazioni Unite hanno lanciato un nuovo appello alla de-escalation nello Stretto di Hormuz, dopo il rapido deterioramento della crisi tra Stati Uniti e Iran. Il Segretario Generale António Guterres ha invitato le parti a esercitare la massima moderazione e a tornare urgentemente al dialogo diplomatico.
Nel frattempo, l’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) ha condannato gli attacchi contro il traffico commerciale, ribadendo la necessità di garantire la sicurezza della navigazione. L’agenzia ONU ha inoltre respinto la proposta statunitense di imporre tariffe di transito, definendola contraria al diritto internazionale. Sul piano politico, il Consiglio di Sicurezza resta paralizzato: Russia e Cina hanno bloccato nuove risoluzioni volte a proteggere le rotte marittime. Intanto, il traffico nello stretto è crollato drasticamente, con gravi ripercussioni sul commercio globale e sulla stabilità energetica.









