A partire dal 2026, il sistema delle detrazioni fiscali subirà modifiche significative per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro. Saranno introdotti limiti massimi alle detrazioni, variabili in base al reddito complessivo e al quoziente familiare. Per i redditi compresi tra 75.001 e 100.000 euro, il totale delle detrazioni riconosciute, escluse quelle per spese sanitarie, ristrutturazioni e interessi sui mutui antecedenti dicembre 2024, non potrà superare 14.000 euro annui. Per chi guadagna oltre 100.000 euro, il limite scende a 8.000 euro annui.
Inoltre, per i contribuenti con redditi oltre 200.000 euro, è previsto un taglio forfettario di 440 euro sulle detrazioni fiscali, indipendentemente dalla tipologia di spesa. Le detrazioni per spese sanitarie, a differenza delle altre, manterranno un’aliquota del 19%, senza alcun limite per i redditi più elevati. Anche le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, fissate al 50% con un tetto di 96.000 euro, rimarranno disponibili per le abitazioni principali nel periodo 2025-2026.
















