IN SINTESI
Infrastrutture e capacità NATO a Cesano
NATO SFA COE
8° Reparto Infrastrutture
Cesano di Roma
Il NATO Security Force Assistance Centre of Excellence – NATO SFA COE ha accolto il Comandante dell'8° Reparto Infrastrutture dell'Esercito Italiano per un incontro dedicato alle attività del Centro e alle esigenze connesse allo sviluppo delle strutture che ne supportano il funzionamento.
La visita ha rappresentato un'occasione per illustrare le capacità sviluppate dal Centro di Eccellenza e per confrontarsi sui requisiti infrastrutturali e sui possibili sviluppi futuri della sede, inserita nel comprensorio militare di Cesano di Roma.
Il confronto con l'8° Reparto Infrastrutture
La visita è stata dedicata innanzitutto alla conoscenza delle attività svolte dal NATO SFA COE e delle necessità che derivano dalla presenza a Cesano di una struttura internazionale impegnata quotidianamente in attività formative, dottrinali e di cooperazione.
Secondo quanto comunicato dal Centro, il confronto ha riguardato in particolare i requisiti e i potenziali sviluppi delle infrastrutture.
Il messaggio diffuso non specifica quali opere siano state individuate né indica interventi già finanziati o approvati. È quindi corretto leggere l'incontro come una fase di analisi e confronto tecnico sulle esigenze della sede.
La delegazione ha potuto approfondire la missione del Centro, le attività in corso e il ruolo svolto nell'ambito della trasformazione NATO.
Parallelamente, la presenza dell'8° Reparto Infrastrutture ha consentito di affrontare il tema degli spazi e delle strutture necessarie a sostenere nel tempo personale, formazione, cooperazione internazionale e attività specialistiche.
Il NATO SFA COE: cosa fa il Centro di Cesano
Il NATO Security Force Assistance Centre of Excellence è un organismo militare internazionale specializzato nel settore della Security Force Assistance – SFA.
La Security Force Assistance comprende le attività finalizzate a sviluppare e migliorare le capacità delle forze di sicurezza e delle relative istituzioni dei Paesi partner attraverso strumenti come addestramento, consulenza, mentoring e sviluppo delle capacità.
Il Centro di Cesano opera come polo di competenza a beneficio della NATO, delle Nazioni dell'Alleanza e dei partner, contribuendo allo sviluppo di concetti, dottrina, formazione e lezioni apprese.
Un organismo multinazionale guidato dall'Italia
Il progetto del NATO SFA COE è nato nel 2016 su iniziativa italiana ed è stato formalizzato attraverso il Memorandum of Understanding sottoscritto nel dicembre 2017.
Il Centro ha ottenuto l'accreditamento NATO il 3 dicembre 2018.
Oggi è un organismo multinazionale che vede Italia, Albania e Slovenia come Sponsoring Nations, mentre l'Austria partecipa come Contributing Participant.
Il NATO SFA COE non fa parte direttamente della NATO Command Structure, ma opera come Centre of Excellence accreditato, mettendo a disposizione dell'Alleanza competenze specialistiche e supportando il processo di trasformazione NATO.
Il ruolo dell'8° Reparto Infrastrutture dell'Esercito
L'8° Reparto Infrastrutture di Roma fa parte dell'organizzazione infrastrutturale dell'Esercito e opera nel settore tecnico-amministrativo del patrimonio della Forza Armata.
La struttura comprende articolazioni dedicate, tra le altre, a lavori, demanio e servitù militari, manutenzione e alloggi.
Il Reparto opera all'interno dell'area infrastrutturale dell'Esercito, oggi organizzata sotto il Comando Infrastrutture, costituito nel 2020 nell'ambito della riorganizzazione del comparto.
La documentazione ufficiale dell'Esercito relativa alla dirigenza militare 2026 indica il Colonnello Mariarosaria Dell'Osso quale Comandante dell'8° Reparto Infrastrutture di Roma.
Perché le infrastrutture sono importanti anche per un Centro di Eccellenza
Una struttura internazionale specializzata come il NATO SFA COE non necessita soltanto di uffici. Le attività formative e di cooperazione richiedono spazi adeguati a ospitare personale proveniente da più Paesi, corsi, workshop, seminari e attività di pianificazione.
Una fase di crescita delle attività del Centro
Il confronto sulle infrastrutture arriva in una fase nella quale il NATO SFA COE continua ad ampliare la propria attività nel settore della formazione e del capacity building.
Nel settembre 2026 il Centro ha, tra l'altro, ospitato a Roma il workshop dedicato allo sviluppo della Training Needs Analysis del Capacity Building Operators Course, con la partecipazione di esperti provenienti da organizzazioni NATO tra cui SHAPE, Joint Force Command Naples e NATO Allied Special Operations Forces Command.
Il programma è orientato alla formazione di specialisti destinati a futuri incarichi nel settore del Capacity Building, confermando il ruolo di Cesano come polo internazionale di competenza.
Dal patrimonio immobiliare alla capacità operativa
Il dato più importante dell'incontro è quindi il collegamento tra sviluppo delle capacità NATO e adeguamento delle infrastrutture che devono sostenerle. Non risultano però, nel messaggio diffuso, specifici interventi già autorizzati: si parla di requisiti e possibili sviluppi futuri.
Cesano, un nodo italiano al servizio dell'Alleanza
La presenza del NATO SFA COE conferma il ruolo dell'Italia nel settore della Security Force Assistance e del capacity building.
Il Centro mette a disposizione dell'Alleanza competenze sviluppate attraverso personale militare e civile, collaborazione con organizzazioni internazionali, università e istituzioni specialistiche.
Il confronto con l'8° Reparto Infrastrutture si inserisce quindi in una prospettiva più ampia: garantire che anche la componente logistica e infrastrutturale possa accompagnare l'evoluzione delle attività svolte dal Centro e le esigenze future della comunità NATO SFA.










