La FIFA ha confermato lunedì 17 agosto 2026 la fine del rapporto con Kevin Lamour, direttore delle operazioni (COO), uno dei dirigenti più influenti dell’organizzazione. La decisione arriva poche settimane dopo le sue dure critiche al progetto del presidente Gianni Infantino di vendere una quota dei diritti commerciali del Mondiale a investitori privati, un piano poi ritirato dopo le proteste di UEFA e altre federazioni.
Secondo un portavoce FIFA, “la collaborazione tra FIFA e Kevin Lamour nella sua qualità di direttore delle operazioni si è conclusa il 17 agosto 2026. La FIFA lo ringrazia per i due anni di servizio e gli augura buona fortuna per il futuro”. Lamour, francese, era in carica dal novembre 2024 e aveva lavorato in precedenza anche in UEFA a fianco di Infantino.
Cosa era successo
A fine luglio, Lamour aveva dichiarato all’Associated Press che lo staff FIFA era stato “ingannato” da Infantino sul progetto FIFA Forward Enterprise, che prevedeva la creazione di una nuova società commerciale per gestire diritti TV, sponsor, biglietteria e hospitality di Mondiali e altre competizioni, con la vendita di una quota minoritaria (circa il 20%) a investitori privati per raccogliere fino a 4,2 miliardi di dollari. “È il progetto di una sola persona. Non solo non deve andare avanti… ma è arrivato il momento che i leader del calcio si facciano le domande giuste e prendano le decisioni giuste”, aveva detto Lamour, aggiungendo: “Se questo significa perdere il lavoro, così sia”.
Il piano è stato abbandonato dopo appena tre giorni di forti critiche, con UEFA, AFC e CONCACAF che hanno accusato Infantino di “mancanza di trasparenza” e “inganno”, minacciando anche boicottaggi.
Scozia si unisce al fronte contro Infantino
Nello stesso giorno dell’uscita di Lamour, la federazione scozzese (SFA) ha annunciato pubblicamente che non voterà per la rielezione di Infantino nel 2027, allineandosi alla posizione UEFA e ad altre federazioni europee (Inghilterra, Irlanda, Galles) che hanno ritirato il sostegno. Il CEO della SFA, Ian Maxwell, ha citato “mancanza di trasparenza” e “mancanza di coinvolgimento delle federazioni” come motivi della decisione.
Pressioni su Infantino
Oltre alle dimissioni di advisor e dirigenti, cresce la pressione politica: tre confederazioni continentali hanno chiesto conto a Infantino in una lettera aperta, mentre alcune voci, tra cui l’ex responsabile governance FIFA Miguel Maduro, mettono in dubbio l’eleggibilità del presidente per un eventuale quarto mandato nel 2027, alla luce degli statuti FIFA.
Approfondimenti
La decisione di Kevin Lamour di lasciare la FIFA ha sollevato numerose discussioni all’interno del mondo del calcio, evidenziando le tensioni esistenti tra i vertici dell’organizzazione.
Implicazioni per la governance della FIFA
La partenza di Kevin Lamour dalla FIFA potrebbe avere significative ripercussioni sulla governance dell’organizzazione. Essendo stato un critico vocale del piano di Gianni Infantino, la sua uscita potrebbe ridurre la pressione interna sul presidente, ma al contempo solleva interrogativi sulla trasparenza e sulla gestione delle decisioni strategiche. La questione della vendita dei diritti del Mondiale ha messo in luce la necessità di un dialogo più aperto e inclusivo tra i dirigenti della FIFA e le federazioni affiliate. La mancanza di consenso su decisioni così cruciali potrebbe portare a ulteriori divisioni all’interno dell’organizzazione.
Reazioni delle federazioni internazionali
La decisione di Kevin Lamour di lasciare la FIFA ha trovato eco anche tra le federazioni internazionali. La posizione critica di Lamour nei confronti del piano di Infantino ha trovato sostegno in diverse federazioni, che hanno espresso preoccupazione per la direzione intrapresa dalla FIFA. La federazione scozzese, ad esempio, ha già manifestato la sua opposizione alla rielezione di Infantino, segnalando un crescente malcontento tra le nazioni calcistiche. Questo scenario potrebbe influenzare le future elezioni e la leadership della FIFA, con un possibile spostamento verso una maggiore trasparenza e coinvolgimento delle federazioni nei processi decisionali.
Il futuro di Kevin Lamour
Con Kevin Lamour che lascia la FIFA, si apre un nuovo capitolo nella sua carriera. Sebbene non siano stati forniti dettagli sui suoi piani futuri, la sua esperienza e il suo profilo lo rendono una figura di spicco nel panorama calcistico internazionale. La sua critica aperta al progetto di Infantino potrebbe rafforzare la sua reputazione come sostenitore di una governance più trasparente e responsabile. Sarà interessante osservare come Lamour utilizzerà la sua esperienza e influenza per contribuire al mondo del calcio in altre capacità, potenzialmente continuando a promuovere i valori di trasparenza e integrità che ha sostenuto durante il suo mandato alla FIFA.










