L’iniziativa di creare un nuovo “gruppo di alto livello” sulla difesa europea, proposta dall’Alto rappresentante UE Kaja Kallas, è stata ufficialmente abbandonata. La decisione è stata presa dopo che Germania e Italia hanno espresso la loro opposizione, temendo una sovrapposizione con le competenze della Commissione europea e del commissario UE alla Difesa, Andrius Kubilius.
Il gruppo, che avrebbe dovuto riunire ex vertici politici e militari di Paesi UE, Regno Unito e Ucraina, era stato annunciato il 1º settembre 2026 durante una riunione informale in Irlanda. L’obiettivo era formulare raccomandazioni strategiche per rafforzare la capacità militare europea e migliorare il coordinamento con la NATO. Tuttavia, alcuni Stati membri hanno giudicato l’iniziativa “non la strada giusta” in questa fase.
La cancellazione dell’evento di lancio alla Bibliothèque Solvay di Bruxelles è stata guidata da Roma e Berlino, che hanno espresso timori politico-istituzionali sulla figura di Kallas e sulla duplicazione di strutture rispetto agli attuali organi UE. Ora, il Servizio europeo per l’azione esterna dovrà cercare canali alternativi per coinvolgere gli Stati membri nella definizione delle prossime iniziative di difesa comune.
Approfondimenti
La cancellazione del gruppo di alto livello sulla difesa UE ha sollevato interrogativi su come Germania e Italia influenzeranno le future iniziative di difesa comune.
Il Ruolo di Germania e Italia nella Difesa UE
La posizione di Germania e Italia nella difesa UE è cruciale, dato il loro peso politico ed economico all’interno dell’Unione. Entrambi i Paesi hanno spesso mostrato un approccio cauto verso l’integrazione della difesa europea, preferendo soluzioni che non compromettano la sovranità nazionale. Questa cautela si riflette nella recente opposizione al gruppo di alto livello, dove le preoccupazioni riguardavano la possibile sovrapposizione con le competenze esistenti e la figura dell’Alto rappresentante Kaja Kallas. La loro influenza è evidente nel modo in cui le decisioni sulla difesa comune vengono modellate, spesso richiedendo un equilibrio tra ambizioni europee e interessi nazionali.
Implicazioni per il Futuro della Difesa Europea
La cancellazione del gruppo di alto livello evidenzia le sfide che l’UE deve affrontare nel costruire una politica di difesa comune. Le divergenze tra gli Stati membri, come quelle tra Germania e Italia, possono rallentare il progresso verso una maggiore integrazione. Tuttavia, queste differenze non impediscono la cooperazione bilaterale, che continua a essere un pilastro fondamentale per entrambi i Paesi. La Germania e l’Italia, pur avendo posizioni diverse su alcuni aspetti, mantengono un dialogo costante per rafforzare la loro collaborazione militare. Questo dialogo potrebbe servire da modello per superare le divisioni e promuovere un approccio più coeso alla difesa UE.
Prospettive per il Coordinamento con la NATO
Un altro aspetto cruciale è il coordinamento tra la difesa UE e la NATO. La proposta del gruppo di alto livello mirava anche a migliorare questo coordinamento, ma la sua cancellazione lascia aperta la questione su come l’UE intenda procedere. Germania e Italia, essendo membri chiave della NATO, giocano un ruolo importante nel garantire che le iniziative di difesa europea siano complementari e non in competizione con l’Alleanza Atlantica. La sfida sarà trovare un equilibrio che permetta all’UE di sviluppare una capacità di difesa autonoma, pur rimanendo un partner affidabile all’interno della NATO.









