Il 3 maggio 2026 segna la Giornata mondiale della libertà di stampa, un’occasione per riflettere sullo stato dell’informazione nel mondo. Reporters sans frontières (RSF) ha pubblicato la sua classifica annuale, rivelando che l’Italia è scesa al 56° posto, una retrocessione significativa rispetto al 49° posto dell’anno precedente. Questo cambiamento è attribuito a una crisi dell’informazione che ha colpito il paese, evidenziando le difficoltà del settore giornalistico italiano. Nonostante l’impegno dichiarato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che a gennaio aveva sottolineato l’importanza della libertà di stampa come fondamento della democrazia, i dati di RSF mostrano un quadro preoccupante. La discesa in classifica solleva interrogativi sulla direzione futura della libertà di informazione in Italia e sulle misure necessarie per affrontare le sfide attuali.
Giornata mondiale per la libertà di stampa: Italia retrocede al 56° posto nella classifica RSF
L'Italia scivola al 56° posto nella classifica di Reporters sans frontières.





