Roma, 19 gennaio 2026 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – La questione Groenlandia accende i riflettori e mette in evidenza diversi protagonisti, ma quali sono i veri interessi degli USA?
L’interesse rinnovato di Trump per l’acquisizione della Groenlandia è in apparenza motivato dalla volontà di ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti dalle terre rare cinesi, elementi chiave per l’industria tecnologica e militare.
LA VERA STRATEGIA DI TRUMP SULLA GROENLANDIA
Tuttavia, come osserva l’Associated Press in un approfondimento, le enormi difficoltà pratiche – ambientali, infrastrutturali e geologiche – rendono l’estrazione sull’isola un progetto irrealistico per anni, se non del tutto impraticabile.
Dietro la fissazione trumpiana sembra esserci più una strategia geopolitica per contrastare l’influenza di Russia e Cina nell’Artico che una soluzione concreta e immediata per la filiera delle materie prime critiche.
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