Si parla di Intelligenza Artificiale come di una minaccia per il lavoro, ma a costruirla sono ancora operai specializzati.
Tecnici, elettricisti e installatori sono oggi tra le figure più richieste per lo sviluppo dei data center. Negli Stati Uniti, nei prossimi anni serviranno oltre 300mila elettricisti, mentre migliaia vanno in pensione. Il settore offre stipendi più alti fino al 30%, segno di una domanda in forte crescita.
Addestrare un sistema AI richiede minuti, ma formare un lavoratore qualificato richiede anni. Questo crea un paradosso: l’AI, che dovrebbe sostituire l’uomo, oggi dipende fortemente dal lavoro umano. Anche in Italia la situazione è critica, con una carenza fino al 70% di figure tecniche nel manifatturiero.
Il digitale, quindi, non è affatto “virtuale”: senza competenze e manodopera reale, resta solo teoria.
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