L’INPS ha introdotto una nuova opzione per la rateizzazione dei debiti contributivi, consentendo ai debitori di suddividere il pagamento in un massimo di 60 rate mensili. Questa misura si rivolge a chi ha difficoltà nel saldare i propri obblighi previdenziali e richiede la presentazione di una domanda online, accompagnata da garanzie patrimoniali. È importante notare che questa opzione è distinta dalla rottamazione quater e quinquies, che offrono rispettivamente fino a 18 e 54 rate bimestrali per carichi fino al 31 dicembre 2023. La prima rata per queste ultime scadenze è prevista per il 31 luglio 2026. Tuttavia, la nuova rateizzazione dell’INPS non si applica a casse professionali, imposte di registro o tributi locali. Per chi cerca soluzioni di pagamento più lunghe, la rateizzazione ordinaria dell’Agenzia Entrate-Riscossione può arrivare fino a 72-84 rate, offrendo ulteriori opzioni per la gestione dei debiti fiscali.
INPS offre rateizzazione dei contributi previdenziali fino a 60 rate mensili
L'INPS consente la rateizzazione dei debiti contributivi fino a 60 rate mensili.





