IN SINTESICosa sapere 12 settembre 14:50–18:30 Frecce Tricolori +
Sabato 12 settembre il cielo di Jesolo tornerà a essere uno dei grandi palcoscenici dell'aviazione italiana. Sul litorale veneziano è in programma la 28ª edizione dello Jesolo Air Show, con la Pattuglia Acrobatica Nazionale e numerosi velivoli ed elicotteri italiani e stranieri.
Ma ciò che il pubblico vedrà in cielo rappresenta soltanto la parte più visibile dell'evento. Una manifestazione di queste dimensioni richiede infatti organizzazione, sicurezza, logistica, assistenza e il contributo di moltissime persone che lavorano lontano dai riflettori.
Jesolo torna a guardare verso il cielo
Lo spettacolo si svolgerà lungo il litorale, con il centro display sull'arenile di piazza Brescia. Il sito ufficiale della manifestazione indica libero accesso alla spiaggia, mentre venerdì 11 settembre saranno effettuate le prove generali.
L'appuntamento ha ormai una lunga tradizione e richiama ogni anno appassionati, famiglie e curiosi. La città ha costruito nel tempo un rapporto particolarmente stretto con l'Aeronautica Militare e con il 51° Stormo di Istrana, che fornisce supporto logistico alla manifestazione.
F-35, Eurofighter, C-27J e T-346A: un programma ricchissimo
Il programma 2026 propone una presenza particolarmente significativa dell'Aeronautica Militare. Accanto alle Frecce Tricolori figurano infatti alcuni tra i principali velivoli della Forza Armata e diversi assetti destinati alle dimostrazioni in volo.
Il Reparto Sperimentale Volo è annunciato con Eurofighter, C-27J Spartan e T-346A. Sono inoltre presenti nel programma F-35A e F-35B del 6° e del 32° Stormo e l'HH.139B del 15° Stormo.
La dimensione internazionale sarà assicurata anche dalla presenza dei Fursan Al Emarat, pattuglia acrobatica degli Emirati Arabi Uniti, dall'H145M delle Forze di Difesa ungheresi e dal PC-9M Hudournik delle Forze Armate slovene.
Anche Forze dell'ordine e Corpi dello Stato nel cielo di Jesolo
Il programma non sarà limitato ai soli velivoli dell'Aeronautica Militare. Sono annunciati anche l'MH-169A della Guardia di Finanza, l'AW139 dei Vigili del Fuoco, l'AW139 della Guardia Costiera, l'UH-139C della Polizia di Stato e l'RH-119A dell'Arma dei Carabinieri.
Una presenza che permette al pubblico di osservare mezzi con caratteristiche e compiti molto diversi tra loro: dal volo sperimentale al soccorso, dalla sicurezza alla ricerca e salvataggio.
Lo spettacolo è in cielo, ma una grande parte del lavoro si svolge a terra
Quando migliaia di persone guardano un'esibizione aerea, l'attenzione è inevitabilmente rivolta verso i piloti e i velivoli. Dietro una manifestazione come lo Jesolo Air Show, tuttavia, opera una macchina molto più ampia.
Ci sono uomini e donne impegnati nelle attività organizzative, nella logistica, nella sicurezza, nell'assistenza, nel coordinamento e nelle molteplici esigenze necessarie affinché una manifestazione di questa portata possa svolgersi regolarmente.
A loro si aggiunge anche personale militare che ha scelto di dare la propria disponibilità per contribuire alle attività di supporto. Sono tanti, provenienti da differenti realtà e reparti, e il loro lavoro rappresenta una parte importante ma spesso poco visibile dell'evento.
Tra questi figurano anche Claudio Marangi, Andrea Marangi e G.F. del Comando Supporti Enti di Vertice (COMSEV) di Roma e Denis Colucci del Comando Logistico.
I loro nomi rappresentano simbolicamente anche quelli di tutti gli altri colleghi e di tutto il personale impegnato dietro le quinte: persone che non saranno al centro delle fotografie del pubblico, ma che contribuiranno con il proprio lavoro alla riuscita della manifestazione.
È proprio questa componente meno visibile a ricordare che un grande Air Show non nasce soltanto dalle evoluzioni in volo. Prima che un aereo entri nella zona display, c'è infatti un insieme di professionalità, attività e persone che permette allo spettacolo di prendere forma.
Il gran finale con le Frecce Tricolori
Come da tradizione, uno dei momenti più attesi sarà quello affidato alla Pattuglia Acrobatica Nazionale. L'esibizione di Jesolo figura nel calendario ufficiale 2026 delle Frecce Tricolori ed è prevista per sabato 12 settembre.
Sul mare Adriatico torneranno così le evoluzioni della PAN e il grande Tricolore che, da decenni, rappresenta uno dei simboli più riconoscibili dell'Aeronautica Militare nel mondo.
Sicurezza e organizzazione per un evento da grandi numeri
L'afflusso previsto richiede anche una complessa pianificazione sul territorio. La Prefettura di Venezia ha già affrontato la cornice di ordine e sicurezza pubblica per la manifestazione, prevedendo un Centro coordinato di controllo e direzione, un Posto medico avanzato, parcheggi dedicati e misure per la gestione del traffico.
Una pianificazione particolarmente importante considerando che, nella stessa giornata del 12 settembre, Jesolo sarà interessata anche da altri appuntamenti capaci di generare importanti flussi di persone e veicoli.
Per alcune ore gli occhi saranno puntati verso il cielo: jet, elicotteri, pattuglie acrobatiche, velivoli storici e infine le Frecce Tricolori.
Ma lo Jesolo Air Show sarà anche il risultato del lavoro di tutto il personale impegnato prima e durante la manifestazione. Dai piloti agli specialisti, dagli organizzatori agli addetti alla sicurezza e alla logistica, fino ai giovani che hanno dato la propria disponibilità per contribuire: una grande squadra della quale il pubblico vede soltanto una parte, ma senza la quale lo spettacolo non potrebbe esistere.










