IN SINTESIIl ricordo del Lyra 34 3 settembre 1992 34 anni 4 aviatori +
A 34 anni dalla tragedia del Lyra 34, Pisa e il Monte Zec hanno rinnovato il ricordo dei quattro aviatori italiani che persero la vita il 3 settembre 1992 mentre erano impegnati in una missione umanitaria verso Sarajevo.
A Pisa il ricordo dei quattro aviatori
Il 3 settembre 2026, nel giorno del 34° anniversario dell'abbattimento, alla 46ª Brigata Aerea di Pisa si è svolta la commemorazione dei quattro militari dell'Aeronautica Militare che persero la vita a bordo del G.222 “Lyra 34”.
Alla cerimonia era presente anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago.
Un momento di raccoglimento per ricordare un equipaggio partito con un compito esclusivamente umanitario: trasportare aiuti destinati alla popolazione civile di Sarajevo, allora duramente colpita dalla guerra e dall'assedio.
Quel 3 settembre 1992
Il G.222 della 46ª Brigata Aerea era impegnato in una missione nell'ambito delle operazioni delle Nazioni Unite. A bordo trasportava aiuti umanitari destinati alla popolazione civile della Bosnia-Erzegovina.
Il velivolo, proveniente da Spalato e diretto a Sarajevo, si trovava a pochi minuti dall'atterraggio quando venne colpito da due missili terra-aria. L'aereo precipitò sul Monte Zec, nei pressi di Fojnica.
Nell'abbattimento morirono tutti e quattro i membri dell'equipaggio. Ai militari venne successivamente conferita, alla memoria, la Medaglia d'Oro al Valor Militare.
Il ricordo anche sul Monte Zec
La commemorazione di Pisa è stata preceduta dalla cerimonia organizzata il 1° settembre 2026 sul Monte Zec, proprio nel luogo in cui il G.222 precipitò 34 anni fa.
La 46ª Brigata Aerea ha ricordato i quattro aviatori nel giorno dell'anniversario della tragedia.
Sul luogo dell'abbattimento si è svolta la tradizionale cerimonia commemorativa con rappresentanti italiani, militari e istituzionali.
Sul Monte Zec sono tornati rappresentanti delle istituzioni italiane e delle Forze Armate. La deposizione di una corona presso il monumento dedicato ai Caduti ha rinnovato un rito di memoria che prosegue da anni e che mantiene vivo il legame con i quattro militari italiani.
Una memoria che attraversa 34 anni
A distanza di oltre tre decenni, la storia del Lyra 34 rimane legata non soltanto alla tragedia dell'abbattimento, ma soprattutto alla finalità della missione: portare aiuto a una popolazione civile travolta dalla guerra.
È questo l'elemento che accompagna ancora oggi il ricordo di Marco Betti, Marco Rigliaco, Giuseppe Buttaglieri e Giuliano Velardi: quattro uomini dell'Aeronautica Militare caduti mentre erano impegnati in un'attività di soccorso internazionale.









