Nello stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso si è tenuta il 25 luglio 2026 la cerimonia del taglio della lamiera della seconda fregata FREMM EVO destinata alla Marina Militare, unità la cui consegna è prevista nel 2030. Un passaggio che segna l’ingresso nella fase produttiva del programma, formalmente autorizzata dopo la critical design review completata nel dicembre 2025. Alla cerimonia hanno preso parte autorità italiane e una delegazione portoghese guidata dal contrammiraglio Antonio Mateus, in rappresentanza della direzione nazionale degli armamenti di Lisbona: il Portogallo ha infatti scelto di inserirsi nel programma acquisendo tre fregate FREMM EVO con relativi servizi di supporto logistico, un tassello importante della cooperazione navale europea. Il programma poggia su una base industriale consolidata: per la Marina Militare sono già state consegnate dieci unità FREMM, mentre la Marine Nationale francese ne ha ricevute otto. Le due FREMM EVO italiane sono sotto contratto per la consegna nel 2029 e nel 2030. A guidare la filiera è Orizzonte Sistemi Navali come prime contractor, che integra le capacità di Fincantieri, Leonardo, MBDA ed EltGroup. La nuova generazione di fregate rappresenta l’ossatura futura della flotta italiana, con sensori, sistemi di combattimento e armamento profondamente aggiornati rispetto alla prima serie.
Caratteristiche Tecniche della Fregata FREMM EVO
La fregata FREMM EVO rappresenta un significativo avanzamento tecnologico rispetto alle sue predecessore. Dotata di una lunghezza di circa 140 metri e un dislocamento di 6.700 tonnellate, questa unità navale è progettata per operare in scenari complessi e ad alta intensità. I sistemi di sensori e radar sono stati aggiornati per garantire una superiorità informativa in tempo reale, permettendo un’efficace gestione delle operazioni di combattimento.
Innovazioni nei Sistemi di Combattimento
La fregata FREMM EVO integra un sistema di combattimento all’avanguardia, che include missili anti-nave, sistemi di difesa aerea e armamenti per la guerra asimmetrica. L’adozione di tecnologie stealth migliora la capacità di sopravvivenza in contesti operativi ostili, mentre i sistemi di guerra elettronica forniscono un ulteriore strato di protezione. Queste innovazioni rendono la fregata FREMM EVO un asset strategico per la Marina Militare e per le forze navali alleate.
Il Ruolo del Portogallo nel Programma FREMM EVO
Il coinvolgimento del Portogallo nel programma fregata FREMM EVO segna un passo importante nella cooperazione navale europea. L’acquisizione di tre unità non solo rafforza le capacità della Marina portoghese, ma promuove anche la sinergia tra le forze navali dei paesi membri. Questo approccio collaborativo permette di condividere risorse e tecnologie, ottimizzando i costi e migliorando l’efficacia operativa complessiva.
Vantaggi della Cooperazione Navale Europea
La cooperazione tra Italia e Portogallo nel programma fregata FREMM EVO offre numerosi vantaggi, tra cui la standardizzazione dei sistemi e la creazione di una rete di supporto logistico integrato. Tali sinergie non solo migliorano la prontezza operativa delle flotte, ma favoriscono anche lo scambio di know-how tra i paesi. Inoltre, il programma contribuisce a consolidare la posizione dell’industria della difesa europea a livello globale, rendendo le forze navali più competitive.









