IN SINTESI Il nuovo pattugliatore della Marina entra nella fase delle prove
Prima uscita in mare completata con successo per Nave Ugolino Vivaldi (P440), capofila dei nuovi pattugliatori multi-missione PPX destinati alla Marina Militare.
La navigazione si è svolta nel Golfo della Spezia e nelle acque antistanti l'isola del Tino, con i primi test sull'apparato propulsivo, sulla manovrabilità e sui principali sistemi di bordo.
Iniziano le prove in mare del nuovo PPX
La First Sea Going è stata completata il 29 settembre e rappresenta il passaggio che apre la fase di verifiche e collaudi in mare prima della consegna dell'unità alla Squadra Navale.
Il Vivaldi era stato impostato a Riva Trigoso nel dicembre 2024 e varato il 21 febbraio 2026. È la prima di quattro unità destinate a rinnovare la componente di pattugliamento d'altura della Marina.
Una sala di regia per droni e sistemi senza pilota
L'elemento più innovativo è una sala dedicata alla gestione dei sistemi unmanned, dalla quale l'equipaggio potrà controllare e coordinare dispositivi a pilotaggio remoto impiegati nelle diverse missioni.
La nave dispone inoltre del Naval Cockpit, una plancia integrata che consente a due soli operatori di gestire macchine, timoni, sistemi di piattaforma e alcune funzioni del sistema di combattimento.
Il nuovo pattugliatore può inoltre operare con elicotteri NH-90 e con sistemi a pilotaggio remoto, ampliando le capacità di sorveglianza e controllo nelle aree marittime di interesse nazionale.
Sorveglianza, ZEE e infrastrutture critiche
I PPX sono progettati per svolgere missioni di sorveglianza marittima, controllo della Zona Economica Esclusiva, tutela delle linee di comunicazione e delle infrastrutture critiche, oltre ad attività di contrasto ai traffici illeciti, protezione ambientale e ricerca e soccorso.
Nave Vivaldi rappresenta quindi uno dei primi esempi concreti della trasformazione della Marina verso una componente sempre più digitale, automatizzata e integrata con sistemi unmanned.









