Un nuovo memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran, composto da 14 punti, è emerso come un tentativo di stabilire una tregua e affrontare questioni cruciali. La proposta, rivelata da Axios, prevede una dichiarazione formale di cessazione delle ostilità e un periodo di 30 giorni per negoziati tecnici, che si potrebbero svolgere a Islamabad o Ginevra. Tra i punti salienti, si trova la revoca graduale delle restrizioni iraniane sullo Stretto di Hormuz e il blocco navale statunitense sui porti iraniani, che entrerà in vigore dal 13 aprile 2026. Inoltre, è prevista una moratoria sull’arricchimento dell’uranio per un periodo compreso tra 12 e 15 anni, un impegno permanente da parte dell’Iran contro le armi nucleari e ispezioni a sorpresa da parte dell’AIEA. Tuttavia, in caso di fallimento delle trattative, gli Stati Uniti si riservano il diritto di ripristinare il blocco o intraprendere azioni militari. Attualmente, Teheran sta valutando la bozza, mentre Trump ha minacciato di riprendere i bombardamenti. I Pasdaran hanno segnalato la possibilità di un passaggio sicuro attraverso Hormuz.
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