IN SINTESI
Montescaglioso consegna alla memoria collettiva il sacrificio del Maggiore Giuseppe La Rosa
20 settembre 2026
Medaglia d'Oro al Valor Militare
Farah • 8 giugno 2013
Un monumento per ricordare il Maggiore dei Bersaglieri Giuseppe La Rosa, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria, caduto in Afghanistan nel 2013 dopo essersi frapposto tra un ordigno e i militari che viaggiavano insieme a lui.
Montescaglioso ha dedicato un luogo permanente della propria memoria al Maggiore Giuseppe La Rosa. Domenica 20 settembre, nella Villa comunale Baden Powell, è stato inaugurato il monumento dedicato all'Ufficiale dei Bersaglieri caduto in Afghanistan e decorato con la Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria.
La cerimonia è stata il momento centrale di una giornata che ha riunito Bersaglieri, associazioni combattentistiche e d'Arma, rappresentanti delle istituzioni, Forze dell'ordine, studenti e cittadini, alla presenza dei familiari dell'Ufficiale.
La famiglia e i Bersaglieri davanti al monumento
Alla commemorazione hanno preso parte il fratello Claudio La Rosa e Anna La Rosa, insieme alla delegazione istituzionale di Barcellona Pozzo di Gotto, città siciliana nella quale Giuseppe La Rosa era nato il 16 gennaio 1982.
La delegazione era guidata dalla sindaca Melangela Scolaro. Sul versante militare erano presenti, tra gli altri, il colonnello Vito Gargiulo, comandante del 7° Reggimento Bersaglieri, e il colonnello Giuseppe Amato, Capo di Stato Maggiore del Comando Militare Esercito Basilicata.
La giornata è stata accompagnata dalla Fanfara ANB di Altamura e dalla Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri. Il corteo ha attraversato le vie di Montescaglioso prima di raggiungere Villa Baden Powell, dove è avvenuto lo scoprimento del monumento.
Chi era il Maggiore Giuseppe La Rosa
Giuseppe La Rosa era nato a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, il 16 gennaio 1982. Ufficiale dei Bersaglieri, aveva frequentato il 183° corso “Lealtà” dell'Accademia Militare di Modena e prestato servizio nel 7° e successivamente nel 3° Reggimento Bersaglieri.
Nel 2013 era impiegato in Afghanistan nell'ambito della missione internazionale ISAF, all'interno dei team militari italiani di supporto alle Forze Armate afghane.
L'8 giugno 2013 a Farah
L'8 giugno 2013, durante un movimento tattico-logistico nell'area di Farah, il mezzo sul quale viaggiava insieme ad altri militari venne colpito da un attentato.
Secondo la motivazione ufficiale della ricompensa al valor militare, un ordigno venne lanciato all'interno del veicolo. La Rosa reagì ponendosi con il proprio corpo tra l'esplosivo e gli altri occupanti, proteggendo i commilitoni dalla deflagrazione.
Fu l'unico militare a perdere la vita nell'attacco. Gli altri uomini presenti sul mezzo rimasero feriti.
Il riconoscimento alla memoria venne concesso con decreto del Presidente della Repubblica del 6 febbraio 2014. La motivazione ufficiale ricorda il coraggio, la generosità e il sacrificio con cui l'Ufficiale proteggeva le vite degli altri militari presenti sul veicolo.
Un ricordo che negli anni è rimasto vivo
Quello inaugurato a Montescaglioso si aggiunge ad altri luoghi dedicati nel tempo alla memoria del Maggiore La Rosa. Nel 2014 la sua città natale gli ha intitolato un parco urbano; nel 2016 il viale principale della caserma “Salvatore Pisano” di Capo Teulada, sede del 3° Reggimento Bersaglieri, ha assunto il suo nome.
Il suo ricordo è stato custodito anche nei reparti nei quali aveva prestato servizio e tra i militari che hanno condiviso con lui la formazione e le missioni operative.
La memoria affidata anche alle nuove generazioni
Alla cerimonia di Montescaglioso hanno partecipato anche gli studenti. La loro presenza ha dato all'inaugurazione una dimensione che va oltre la commemorazione militare: il monumento nasce infatti come luogo pubblico della memoria, accessibile alla comunità.
Il sindaco Vincenzo Zito ha legato il ricordo dell'Ufficiale ai valori del servizio, del dovere e dell'attaccamento alle istituzioni. Dopo la cerimonia, il corteo dei Bersaglieri ha proseguito fino all'Abbazia di San Michele Arcangelo, dove si sono concluse le celebrazioni.
A tredici anni dalla morte in Afghanistan, il monumento di Montescaglioso consegna alla comunità il ricordo concreto di Giuseppe La Rosa e del gesto con cui scelse di proteggere i suoi uomini fino all'estremo sacrificio.








