Nelle province di Firenze e Pisa, un gruppo criminale ha sfruttato l’immagine dell’Arma dei Carabinieri per ingannare anziani, convincendoli a consegnare denaro e preziosi. Gli indagati, spesso avvicinando ultra settantenni, utilizzavano pretesti come presunti rischi per familiari o controlli di sicurezza per portare a termine le truffe. L’operazione, coordinata dalla Procura di Firenze e condotta dai Carabinieri, ha portato all’emissione di cinque misure cautelari. Durante le perquisizioni, è stato sequestrato materiale utile a documentare l’attività illecita del gruppo.
Il sodalizio operava in modo organizzato, spostandosi rapidamente tra diversi comuni grazie a telefoni e auto. Le misure cautelari mirano a interrompere la loro capacità operativa e a prevenire ulteriori truffe ai danni di persone vulnerabili. Resta da vedere se queste azioni saranno sufficienti a fermare definitivamente il fenomeno delle truffe agli anziani nella regione.









