Nelle province di Napoli e Caserta, un gruppo di giovani tra i 20 e i 24 anni è stato smascherato per aver orchestrato truffe ai danni di anziani. L’operazione, condotta dai Carabinieri il 1° luglio 2026, ha portato all’esecuzione di cinque misure cautelari. Gli indagati avrebbero utilizzato il metodo del finto carabiniere per ingannare le vittime, convincendole a consegnare denaro e oggetti di valore.
Le indagini hanno rivelato una rete ben organizzata, capace di individuare e raggiungere gli anziani più vulnerabili. Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia dell’Arma dei Carabinieri, mirata a contrastare le truffe agli anziani in Campania. Le misure cautelari sono state disposte dall’autorità giudiziaria competente, basandosi sugli elementi raccolti durante le indagini.
Resta da vedere come evolverà la situazione e quali ulteriori sviluppi emergeranno dalle indagini in corso.









