Quando l’INPS accoglie una domanda di pensione “in via provvisoria”, non sta mettendo in dubbio il diritto alla prestazione, ma sta ancora completando alcune verifiche prima della liquidazione definitiva. In questa fase l’Istituto può iniziare a pagare la pensione sulla base dei dati già disponibili, soprattutto quando ci sono contributi da confermare, ricongiunzioni o riscatti ancora in istruttoria.
Una volta chiusi i controlli, l’importo viene ricalcolato: se risulta più alto, spettano gli arretrati; se è più basso, l’INPS può recuperare le somme pagate in eccedenza. Per questo è opportuno conservare tutta la documentazione contributiva e verificare il prospetto di liquidazione con un patronato o un consulente previdenziale









