• Chi Siamo
  • Collaborazioni
  • Pubblicità
ForzeArmate.org
Pubblicità
  • Home
  • Ultime Notizie
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Segnala una notizia
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra
  • Difesa e Sicurezza
    • Difesa e Sicurezza
    • Difesa
    • Forze Armate
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Economia e Previdenza
    • Lavoro & Contratti
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere
  • SideWeb
    • Consulenze Legali
    • Pubblicazioni
    • Convenzioni
No Result
View All Result
  • Home
  • Ultime Notizie
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Segnala una notizia
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra
  • Difesa e Sicurezza
    • Difesa e Sicurezza
    • Difesa
    • Forze Armate
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Economia e Previdenza
    • Lavoro & Contratti
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere
  • SideWeb
    • Consulenze Legali
    • Pubblicazioni
    • Convenzioni
No Result
View All Result
ForzeArmate.org
No Result
View All Result
Home Geopolitica & Esteri

Petroliera greca colpita da droni ucraini nel Mar Nero: cosa sta succedendo

Ufficio Stampa by Ufficio Stampa
Agosto 18, 2026
in Geopolitica & Esteri, Guerra & Crisi, Russia & Cina, Varie Attualità
0
external-image-102977
CONDIVIDI
Crediti immagine: immagine non di proprietà della redazione. Fonte: image.dngroup.com. Utilizzo nel rispetto dei termini della fonte/licenza.

Una grande petroliera gestita da una compagnia greca è stata colpita da droni ucraini nel Mar Nero, mentre caricava petrolio vicino al porto russo di Novorossiysk. L’attacco, avvenuto lunedì 17 agosto 2026, è l’ultimo di una serie contro le navi che trasportano greggio russo, e mostra come la guerra tra Russia e Ucraina stia colpendo sempre più il traffico commerciale nel Mar Nero.

Pubblicità

La nave colpita: la Skiros

La nave si chiama Skiros ed è una “suezmax”, cioè una petroliera molto grande, capace di trasportare circa un milione di barili di petrolio. È gestita dalla compagnia greca IMS SA. Secondo le prime informazioni, i droni hanno colpito la plancia della nave mentre era in fase di carico al terminal del Caspian Pipeline Consortium (CPC), vicino a Novorossiysk. Non è il primo episodio: all’inizio di agosto era stata colpita un’altra petroliera della stessa compagnia, la Bourda.

Perché l’Ucraina colpisce le petroliere

L’obiettivo dell’Ucraina è indebolire la Russia colpendo una delle sue fonti di reddito più importanti: l’esportazione di petrolio. Colpendo le navi che caricano greggio russo, Kiev vuole rendere più difficile e costoso per Mosca vendere il proprio petrolio via mare. Questo tipo di attacchi, con droni marini e aerei, è diventato sempre più frequente nel 2026.

Pubblicità

Effetti sulle esportazioni russe e sui mercati

Questi attacchi stanno già producendo effetti concreti. La Turchia, che compra molto petrolio russo e kazako dai porti del Mar Nero, a luglio ha ricevuto il 25% in meno di petrolio rispetto a giugno. Ad agosto le consegne dovrebbero calare ancora. Per questo, alcuni importatori turchi stanno cercando petrolio altrove, ad esempio in Brasile e Guyana.

Più rischi per le navi e costi più alti

Per le compagnie di navigazione, il Mar Nero sta diventando una zona sempre più pericolosa. Aumentano i rischi per le navi e per gli equipaggi, e di conseguenza salgono anche i costi delle assicurazioni e dei noleggi. La Grecia ha già avvisato le proprie compagnie di potenziare la sicurezza quando operano nel Mar Nero. Anche la Turchia ha chiesto a Russia e Ucraina di garantire la sicurezza della navigazione, dopo che una nave turca è stata colpita all’inizio di agosto, con tre membri dell’equipaggio feriti.

Cosa significa per noi

Anche se gli attacchi avvengono lontano dall’Italia, possono avere effetti indiretti sui prezzi del carburante e sulla stabilità delle rotte commerciali marittime. Più il Mar Nero diventa pericoloso, più le compagnie dovranno scegliere tra rotte rischiose (ma più brevi) e rotte alternative (più lunghe e costose), con possibili ripercussioni sui costi finali dell’energia.

Fonti:

  • Bloomberg / Splash247 – attacco alla petroliera greca Skiros (IMS SA) al largo di Novorossiysk, 17 agosto 2026.

  • Reuters – calo delle consegne di petrolio russo alla Turchia, dati LSEG e trader, luglio–agosto 2026.

  • Comunicati e avvisi alla flotta (Grecia, Turchia) e dichiarazioni di compagnie (Nordic American Tankers) su danni a navi nel Mar Nero, luglio–agosto 2026.

Approfondimenti

Questi eventi sottolineano l’importanza strategica del Mar Nero come crocevia per il commercio di petrolio e le crescenti tensioni che lo circondano.

Implicazioni per la sicurezza marittima

La situazione nel Mar Nero, con la recente petroliera greca colpita, evidenzia un aumento dei rischi per la sicurezza marittima. Gli attacchi con droni, come quello che ha coinvolto la Matilda e altre navi, mettono in luce la vulnerabilità delle rotte commerciali cruciali. Le compagnie di navigazione devono ora affrontare la sfida di garantire la sicurezza degli equipaggi e delle merci, mentre le assicurazioni marittime potrebbero vedere un aumento dei premi a causa del rischio elevato.

Effetti sulle rotte commerciali

Con una petroliera greca colpita e altre navi danneggiate, le rotte commerciali nel Mar Nero stanno subendo un impatto significativo. Il terminal del Caspian Pipeline Consortium ha dovuto ridurre le operazioni, influenzando l’export di greggio kazako. Questo potrebbe portare a un riallineamento delle rotte commerciali, con le compagnie che cercano percorsi alternativi per evitare le aree più pericolose, aumentando i costi e i tempi di trasporto.

Reazioni internazionali e diplomatiche

La comunità internazionale osserva con preoccupazione l’escalation nel Mar Nero, dove una petroliera greca colpita rappresenta solo l’ultimo episodio di una serie di attacchi. Le tensioni tra Russia e Ucraina si riflettono anche nelle relazioni diplomatiche, con paesi come la Turchia che chiedono garanzie di sicurezza per le navi che transitano nella regione. Questo scenario potrebbe portare a nuove iniziative diplomatiche per stabilizzare la situazione e proteggere le rotte commerciali vitali.

CONDIVIDI
Previous Post

Gimigliano, cerimonia per i piloti Tornado caduti nel 2014

Next Post

Giovani allievi dell’Accademia Aeronautica in addestramento al 4° Stormo

Next Post
external-image-103169

Giovani allievi dell’Accademia Aeronautica in addestramento al 4° Stormo

Pubblicità
Kyiv, attacco russo danneggia il Ponte Nord: traffico bloccatoImmagine AIForzeArmate.org

Kyiv, attacco russo danneggia il Ponte Nord: traffico bloccato

by Ufficio Stampa
Ottobre 3, 2026
0

Attacco russo danneggia il Ponte Nord di Kyiv, traffico sospeso e due feriti.

Vilnius, chiuso l'aeroporto per allerta drone: caccia NATO in azioneImmagine AIForzeArmate.org

Vilnius, chiuso l’aeroporto per allerta drone: caccia NATO in azione

by Ufficio Stampa
Ottobre 3, 2026
0

Vilnius chiude l'aeroporto per un possibile drone dalla Bielorussia, caccia NATO decollano.

Emilia-Romagna, boom di turisti stranieri nel 2026Immagine AIForzeArmate.org

Emilia-Romagna, boom di turisti stranieri nel 2026

by Ufficio Stampa
Ottobre 3, 2026
0

Turismo in crescita in Emilia-Romagna: oltre 35,5 milioni di presenze nei primi otto mesi del 2026.

Scostamento di bilancio, taglio di 8 miliardi alla Difesa nel 2028Immagine AIForzeArmate.org

Scostamento di bilancio, taglio di 8 miliardi alla Difesa nel 2028

by Ufficio Stampa
Ottobre 3, 2026
0

Il governo riduce l'aumento della spesa per la Difesa nel 2028 di 8 miliardi.

Vertice a Riyad: Arabia Saudita, Turchia e Pakistan discutono attacchi HouthiImmagine AIForzeArmate.org

Vertice a Riyad: Arabia Saudita, Turchia e Pakistan discutono attacchi Houthi

by Ufficio Stampa
Ottobre 3, 2026
0

Riyad ospiterà un vertice d'emergenza tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan sugli attacchi Houthi.

Ustica, nuove indagini: la Procura di Roma riapre il casoImmagine AIForzeArmate.org

Ustica, nuove indagini: la Procura di Roma riapre il caso

by Ufficio Stampa
Ottobre 3, 2026
0

Il gip di Roma restituisce gli atti alla Procura per nuove indagini sulla strage di Ustica.

Taiz, intensi scontri tra governo yemenita e HouthiImmagine AIForzeArmate.org

Taiz, intensi scontri tra governo yemenita e Houthi

by Ufficio Stampa
Ottobre 2, 2026
0

Scontri a Taiz: Houthi attaccano su più fronti, sfollamenti in aumento.

Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

© 2026 WDI - Web Digital Innovation

Forze Armate
Forze Armate Notizie in tempo reale
Notizie in diretta
No Result
View All Result
  • Home
  • Ultime Notizie
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Segnala una notizia
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra & Crisi
  • Difesa e Sicurezza
    • Forze Armate
    • Difesa e Sicurezza
    • Difesa
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia & Soccorso
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Lavoro & Contratti
    • Economia e Previdenza
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere

© 2026 WDI - Web Digital Innovation

72 mila visitatori
Il tuo sponsor qui
✉ Contattaci