2026 – Nel 2026, l'Italia continua a navigare con cautela nelle acque della politica estera europea, mentre le tensioni globali si intensificano. La gestione del caso Skripal, avvenuto nel 2018, rimane un esempio di come il paese abbia cercato di bilanciare le pressioni internazionali con un approccio diplomatico autonomo.
Roma, 18 Mar 2018 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Francesco Bechis – Dal rapporto transatlantico con la Russia alla missione in Niger fino alle parole (inappropriate) dei leader di Germania e Francia sul voto italiano. Il presidente della Sioi dice la sua sulla politica estera del Paese. Sul caso Skripal, l’ex spia russa trovata avvelenata su una panchina a Salisbury assieme alla figlia, la reazione italiana è stata certamente tardiva. Tagliata fuori ancora una volta dal concerto europeo, che ha subito serrato le fila con un comunicato congiunto con Washington, l’Italia dimostra forse di non avere una politica estera autonoma. Ma, a detta di Franco Frattini, presidente della Sioi, già ministro degli Esteri e commissario europeo, questa volta la ragione sta dalla parte del nostro governo. Intervistato da Formiche.net, Frattini ritiene poco saggia l’accusa del ministro degli Esteri britannico Boris Johnson contro Mosca, perché, in vista delle elezioni presidenziali russe di domenica, “fa solo un favore a Putin”. L’invito per l’Italia è di rialzare la testa e farsi sentire in Europa all’alba di importanti riforme. Le parole di Merkel e Macron dall’Eliseo sul voto italiano sono “inappropriate”, segno di una mancanza di rispetto per il voto degli italiani. Presidente Frattini, cosa dimostra la tardività della risposta italiana sul caso Skripal? Questa reazione, nella sua tardività e timidezza, era prevedibile e prevista, tanto che Francia, Germania e Stati Uniti non ci hanno chiesto di sottoscrivere il documento quando lo hanno pensato. Gentiloni era consapevole, e i fatti gli hanno dato ragione, che un’adesione entusiasta a quella nota sarebbe stata rapidamente smentita da quelli che hanno vinto le elezioni: Salvini, Meloni, Di Maio. L’articolo completo prosegue qui >>> http://formiche.net/2018/03/skripal-italia-estero-frattini/
Aggiornamento 2026:
Con la crescente influenza della Cina e le nuove alleanze in Europa, l’Italia ha rafforzato la sua posizione in politica estera. Le recenti dichiarazioni dei leader europei dimostrano un rinnovato rispetto per il ruolo italiano nel contesto internazionale.







