Non è il bottino a colpire di più, ma la frequenza dei colpi. Nell’Agro Nocerino-Sarnese si susseguono le rapine a mano armata ai distributori di carburante, con assalti rapidi e modalità molto simili tra loro. Secondo le ricostruzioni, ad agire sarebbero bande di quattro persone, spesso a bordo di auto rubate e con il volto coperto. I colpi sono stati messi a segno tra Nocera, Sarno e l’area dell’A3, aumentando la tensione tra i gestori.
I bottini sarebbero contenuti, ma il clima resta pesante.
Le forze dell’ordine stanno rafforzando controlli, pattugliamenti e attività investigative, anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza.
Carabinieri e Polizia lavorano per collegare i diversi episodi e risalire ai responsabili. Intanto, sul territorio cresce la richiesta di maggiore sicurezza nelle ore serali e notturne. Più del denaro portato via, questa sequenza di colpi sta lasciando un segnale di insicurezza diffusa.
Si invitano i lettori a visionare la fonte principale dell’articolo al seguente link: rtalive















