IN SINTESI Soccorso in mare a Savona
Momenti di apprensione nelle acque savonesi, dove un'imbarcazione da diporto con quattro persone a bordo ha rischiato di affondare dopo un improvviso ingresso d'acqua nel vano motore.
L'emergenza si è verificata nel tardo pomeriggio di sabato 26 settembre. Dopo la chiamata al numero 1530, la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Savona ha disposto l'intervento della motovedetta SAR CP 863.
Quattro persone messe in salvo
Raggiunto rapidamente il natante, l'equipaggio della Guardia Costiera ha trasferito a bordo della motovedetta i quattro occupanti, tutti in buone condizioni di salute.
I militari sono quindi intervenuti sull'unità utilizzando le pompe di esaurimento per ridurre la quantità d'acqua imbarcata e scongiurare il completo affondamento.
L'intervento ha consentito anche di limitare il rischio di possibili conseguenze ambientali legate all'affondamento dell'imbarcazione.
Il natante portato in cantiere
Una volta stabilizzata, l'imbarcazione è stata condotta presso un cantiere nautico del porto di Savona, dove sono stati programmati gli accertamenti e le verifiche tecniche.
L'operazione si è conclusa senza feriti. La Guardia Costiera ricorda che per le emergenze in mare è attivo 24 ore su 24 il numero blu 1530.









