Il sistema elettorale italiano si prepara a un cambiamento significativo. Dopo anni di critiche al sistema misto, il Senato ha dato il via libera alla riforma ‘Stabilicum’, promossa dalla maggioranza di centrodestra. Questo nuovo disegno di legge, approvato il 15 settembre 2026, introduce un sistema a prevalente base proporzionale, eliminando i collegi uninominali.
Con 113 voti favorevoli, 71 contrari e 2 astenuti, la riforma prevede un premio di maggioranza per la coalizione che superi il 42% dei voti, garantendo seggi aggiuntivi per una maggioranza parlamentare stabile. Le modifiche riguardano anche le firme per la presentazione delle liste e le soglie di accesso per partiti e coalizioni. Tuttavia, le opposizioni contestano la riforma, accusando il governo Meloni di alterare le regole a proprio vantaggio.
Il disegno di legge, già approvato in prima lettura alla Camera, deve ora tornare a Montecitorio per la terza e ultima lettura. La maggioranza punta a rendere operativa la nuova legge prima delle prossime elezioni politiche. Intanto, le opposizioni valutano possibili ricorsi sulla costituzionalità del premio di maggioranza, aprendo la strada a verifiche della Consulta.










