• Chi Siamo
  • Collaborazioni
  • Pubblicità
ForzeArmate.org - Sideweb
Banner
  • Home
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Collaborazioni
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra
  • Difesa e Sicurezza
    • Difesa & Sicurezza
    • Difesa
    • Forze Armate
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Economia & Previdenza
    • Lavoro & Contratti
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere
  • SideWeb
    • Consulenze Legali
    • Pubblicazioni
    • Convenzioni
No Result
View All Result
  • Home
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Collaborazioni
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra
  • Difesa e Sicurezza
    • Difesa & Sicurezza
    • Difesa
    • Forze Armate
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Economia & Previdenza
    • Lavoro & Contratti
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere
  • SideWeb
    • Consulenze Legali
    • Pubblicazioni
    • Convenzioni
No Result
View All Result
ForzeArmate.org - Sideweb
No Result
View All Result
Home Leggi & Giustizia

Sentenza: Licenziamento per chi usa Facebook al lavoro

Ufficio Stampa by Ufficio Stampa
Febbraio 4, 2019
in Leggi & Giustizia, Sentenze
0

[amazon_link asins=’8808101134′ template=’ProductCarousel’ store=’infolegge-21′ marketplace=’IT’ link_id=’7330b925-4ee8-4df4-9216-637203acffbe’]

Roma, 04 Feb 2019 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – di Marco Toresini – Leggiamo di seguito. – Galeotto fu quel «like» e chi lo fece. Se per Paolo Malatesta e Francesca da Rimini fu un romanzo d’armi e d’amori a provocare la dannazione eterna, per Michela, un’impiegata di Brescia, segretaria part time in uno studio medico della città, è stata la passione per Facebook e i social network a provocarle un po’ meno aulico licenziamento per giusta causa.

La cronologia del pc. Una «giusta causa» confermata dal giudice del lavoro del tribunale di Brescia nel giugno 2016 e ribadita ieri con il deposito della sentenza di Cassazione, che ha rigettato tutti i ricorsi presentanti dall’ex segretaria con la passione per la rete.

Il caso era finito sul tavolo del giudice del lavoro di Brescia, Laura Corazza, nell’ottobre del 2014, quando l’avvocato Raffaele Marrocco, allora legale della segretaria, chiese il reintegro della donna nel posto di lavoro, spiegando che quel licenziamento altro non era che una ritorsione dopo che la dipendente aveva chiesto all’Inps di poter usufruire dei permessi della legge 104 per assistere la madre malata.

La replica del medico e del suo legale, Diana Della Vedova, stava tutta nella lunga cronologia del computer in uso alla segretaria: 6 mila accessi negli ultimi diciotto mesi di lavoro a social network, giochi, musica e altre attività che secondo il datore di lavoro avevano poco a che fare con le sue mansioni.

Una mole di attività che i giudici hanno quantificato in 16 accessi al giorno (su 6 mila, 4.500 erano solo a Facebook) che per una media di dieci minuti ciascuno hanno finito per minare seriamente l’efficienza della lavoratrice. L’articolo completo prosegue qui >>> https://www.corriere.it/cronache/19_febbraio_01/cassazione-facebook-ore-lavoro-confermato-licenziamento-4b32661a-2632-11e9-9b5e-1a58eb1d569a.shtml?intcmp=googleamp

 

Tags: Facebooklavoro
Previous Post

Guardia di Finanza: Aumentano le stazioni per il Soccorso Alpino

Next Post

Polizia di Stato: Gabrielli scrive ad un “aspirante poliziotto”

Next Post

Polizia di Stato: Gabrielli scrive ad un “aspirante poliziotto”

Banner
Banner

Taiwan sollecita gli Stati Uniti a confermare il nuovo pacchetto di armi mentre Trump frena sulle future vendite

by Ufficio Stampa
Maggio 16, 2026
0

Taipei chiede a Washington di approvare un pacchetto di armi, ma Trump non si sbilancia.

Attacco russo su Kiev e altre città ucraine: infrastrutture energetiche nel mirino

by Ufficio Stampa
Maggio 15, 2026
0

Un massiccio attacco russo ha colpito Kiev e altre città ucraine, causando blackout e danni alle infrastrutture energetiche.

Tensioni crescenti: attacco Usa-Israele e stallo nei negoziati sul nucleare iraniano

by Ufficio Stampa
Maggio 15, 2026
0

Attacco congiunto contro l'Iran e negoziati sul nucleare in stallo.

Concorso Guardia di Finanza 2026: bando per 983 Allievi Marescialli del 98° corso

by Ufficio Stampa
Maggio 15, 2026
0

Il bando per il concorso 2026 della Guardia di Finanza prevede 983 posti.

Stipendi Polizia e Forze Armate maggio 2026: cedolino NoiPA, data di accredito e soluzioni di finanziamento con condizioni agevolate per spese o progetti importanti

Stipendi Polizia e Forze Armate maggio 2026: cedolino NoiPA, data di accredito e soluzioni di finanziamento con condizioni agevolate per spese o progetti importanti

by Ufficio Stampa
Maggio 15, 2026
0

Il cedolino NoiPA di maggio 2026 sarà visibile intorno al giorno 18, mentre l’accredito potrebbe essere anticipato rispetto al 23....

Libano e Israele: colloqui a Washington tra tensioni e violenze

by Ufficio Stampa
Maggio 15, 2026
0

Colloqui tra Libano e Israele a Washington, mentre i raid israeliani causano vittime in Libano.

Butti: AI e sanità, verso una governance digitale integrata

by Ufficio Stampa
Maggio 15, 2026
0

Il sottosegretario Butti illustra la strategia governativa per l'innovazione nel Servizio Sanitario Nazionale.

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Chi Siamo
  • Collaborazioni
  • Pubblicità
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra & Crisi
  • Difesa e Sicurezza
    • Forze Armate
    • Difesa & Sicurezza
    • Difesa
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia & Soccorso
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Lavoro & Contratti
    • Economia & Previdenza
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.