Il Laboratorio di Spiez, noto per la sua specializzazione nella protezione da minacce nucleari, biologiche e chimiche, è stato recentemente sorvolato da droni non identificati. Questo episodio, riportato dal quotidiano Blick, ha spinto il Ministero pubblico della Confederazione ad avviare un’inchiesta preliminare. Tuttavia, i dettagli operativi sull’accaduto non sono stati resi pubblici. Il Dipartimento federale della difesa mantiene il massimo riserbo, né confermando né smentendo i sorvoli.
L’evento ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture critiche svizzere e sulla vulnerabilità dello spazio aereo. Le autorità stanno considerando misure per rafforzare i sistemi di difesa contro i droni e migliorare il coordinamento tra le istituzioni per proteggere i siti sensibili. Nonostante i precedenti casi di presunto spionaggio russo legati al laboratorio, non ci sono attualmente prove pubbliche che colleghino la Russia ai recenti sorvoli.
Resta da vedere quali saranno le prossime mosse delle autorità svizzere per affrontare questa crescente minaccia alla sicurezza nazionale.








