IN SINTESI
La situazione in breve
NT$1.1225 trilioni
+18% circa
3,01% del PIL+
Taiwan prepara un nuovo aumento della spesa militare mentre resta alta la pressione di Pechino attorno all'isola. Il governo ha approvato il 20 agosto 2026 la proposta di bilancio per il prossimo anno, con una spesa complessiva per la difesa che raggiungerebbe NT$1.1225 trilioni, il livello più alto mai previsto.
Un bilancio della difesa sopra il trilione
La proposta approvata dall'Executive Yuan porta per la prima volta la spesa complessiva destinata alla difesa oltre la soglia di 1.000 miliardi di dollari taiwanesi. Il totale indicato è di NT$1.1225 trilioni e comprende non soltanto il bilancio direttamente gestito dal Ministero della Difesa, ma anche altre componenti considerate nel calcolo complessivo.
In particolare, il bilancio del Ministero della Difesa ammonterebbe a circa NT$691,9 miliardi. A questo si aggiungono circa NT$218,2 miliardi di bilanci speciali, NT$60,7 miliardi provenienti da fondi speciali, oltre alle voci relative alle pensioni militari e alla Guardia costiera incluse nel computo secondo criteri analoghi a quelli NATO.
Dal 3% al 5% del PIL entro il 2030
Sulla base della previsione per il prodotto interno lordo taiwanese nel 2027, pari a circa NT$37.300 miliardi, la spesa proposta rappresenterebbe il 3,01% del PIL.
Il dato va inserito nella strategia indicata dal presidente Lai Ching-te, che ha fissato l'obiettivo di mantenere la spesa per la difesa sopra il 3% e di portarla progressivamente al 5% del PIL entro il 2030.
Taipei presenta questo percorso come parte del rafforzamento della propria capacità di deterrenza e di difesa autonoma, in un contesto segnato dalla crescente attività militare e politica della Cina nei pressi dell'isola.
Droni, missili e capacità asimmetriche
Il rafforzamento non riguarda soltanto l'entità complessiva degli stanziamenti. Una parte crescente delle risorse è destinata alla modernizzazione delle capacità militari, con particolare attenzione a droni, sistemi missilistici e strumenti di difesa asimmetrica.
Il governo taiwanese sta inoltre portando avanti programmi separati per lo sviluppo e l'acquisizione di sistemi senza pilota, considerati una componente sempre più importante della strategia di difesa dell'isola.
La pressione militare della Cina
L'aumento della spesa arriva mentre Pechino continua a intensificare la propria presenza militare nelle acque e nello spazio aereo attorno a Taiwan. Navi e velivoli militari cinesi operano con grande frequenza nella regione e negli ultimi anni la Cina ha organizzato più esercitazioni su larga scala attorno all'isola.
Taiwan respinge le rivendicazioni di sovranità della Repubblica Popolare Cinese e sostiene che il futuro dell'isola debba essere deciso dalla popolazione taiwanese. Parallelamente, anche gli Stati Uniti hanno più volte sollecitato Taipei a rafforzare le proprie capacità di autodifesa.
Una proposta, non ancora un bilancio definitivo
L'approvazione del governo rappresenta soltanto una delle tappe dell'iter. Il progetto dovrà ora essere sottoposto allo Yuan legislativo, dove l'esecutivo di Lai non dispone di una propria maggioranza.
Il passaggio non è puramente formale. Il confronto politico sui bilanci pubblici e sulle spese militari ha già prodotto in passato ritardi, modifiche e riduzioni degli stanziamenti richiesti dal governo.
Cosa succede adesso
Il vero passaggio politico sarà quindi l'esame parlamentare. Il governo punta a confermare un livello di spesa mai raggiunto prima e a proseguire verso l'obiettivo del 5% del PIL entro il 2030, ma la composizione finale del bilancio potrà cambiare durante l'iter legislativo.
Approfondimenti
Questa proposta di bilancio della difesa Taiwan 2027 rappresenta un passo significativo per l’isola, che si trova a dover affrontare sfide geopolitiche sempre più complesse.
Dettagli del Bilancio della Difesa Taiwan 2027
Il bilancio della difesa Taiwan 2027, con una cifra record di circa 1.122,5 trilioni di dollari taiwanesi, segna un aumento significativo rispetto agli anni precedenti. Questo incremento, stimato tra il 16% e il 18% rispetto al 2026, riflette l’impegno del governo di Lai Ching-te nel rafforzare le capacità difensive dell’isola. La proposta include investimenti in droni, missili, e il potenziamento della guardia costiera, oltre a programmi di supporto per i veterani. Questi elementi sono cruciali per migliorare la prontezza militare di Taiwan di fronte alla crescente pressione cinese.
Implicazioni Geopolitiche e Strategiche
L’aumento del bilancio della difesa Taiwan 2027 non è solo una questione di numeri, ma rappresenta una risposta strategica alle dinamiche regionali. Con la spesa che per la prima volta supera il 3% del PIL, Taiwan invia un chiaro segnale di determinazione a Pechino e ai suoi alleati internazionali. La pressione cinese, combinata con le sollecitazioni degli Stati Uniti, ha spinto Taipei a rafforzare le proprie difese. Questo bilancio potrebbe influenzare le relazioni diplomatiche e militari nella regione, sottolineando l’importanza di un equilibrio di potere nel Mar Cinese Meridionale.
Il Processo Legislativo e le Sfide Future
Nonostante l’approvazione iniziale, il bilancio della difesa Taiwan 2027 deve ancora superare l’esame del Parlamento taiwanese. Questo passaggio è cruciale, poiché le trattative potrebbero portare a modifiche significative. La maggioranza parlamentare non è garantita, e le discussioni sui dettagli del bilancio potrebbero influenzare l’allocazione finale delle risorse. Tuttavia, il governo di Taiwan sembra determinato a perseguire questo percorso, consapevole delle sfide future e della necessità di una difesa robusta per garantire la sicurezza dell’isola.









