Alle ore 00:03 del 10 marzo 2026 un terremoto di magnitudo ML 5.9 ha interessato il largo delle coste campane. L’evento si è verificato a una profondità eccezionale di circa 414 km, valore che lo colloca ben al di sotto delle tipiche zone sismogenetiche superficiali del territorio italiano.
L’epicentro è stato individuato in mare aperto, ma le vibrazioni sono state percepite in gran parte della nazione. Dalle prime rilevazioni basate su oltre 130 questionari compilati sul portale dedicato, i risentimenti macrosismici hanno raggiunto il III-IV grado MCS in diverse località, con segnalazioni diffuse da Nord a Sud.
Non risultano al momento danni a persone o cose, grazie anche alla profondità che ha attenuato l’energia superficiale. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia continua il monitoraggio per verificare eventuali repliche, mentre le autorità locali invitano la popolazione a rimanere prudente.
Questo sisma si inserisce nel contesto della normale attività tettonica regionale, dominata da processi profondi legati alla subduzione. Le mappe preliminari dei felt hanno aggiornato i dati alle ore 01:23, confermando l’ampio raggio di percezione senza impatti gravi.
Parallelamente, le prime pagine dei quotidiani del 10 marzo dedicano spazio ad altri eventi, ma il terremoto rappresenta lo sviluppo interno più immediato e verificabile nelle ultime ore. Per ulteriori dettagli ufficiali, si consiglia di consultare i bollettini specializzati.












