Nella giornata del 16 ottobre, la campagna aerea russa ha colpito duramente l’Ucraina, con attacchi che hanno interessato nove regioni. Tra le aree più colpite, Rivne ha visto un drone colpire un centro commerciale, causando la morte di una persona e il ferimento di altre sette. Anche Kharkiv, Sumy e la regione di Volinia sono state bersaglio dei raid.
Secondo le autorità ucraine, gli attacchi hanno provocato almeno otto morti e 60 feriti, mentre Associated Press riporta un bilancio di almeno 15 feriti. La discordanza nei numeri evidenzia la difficoltà di ottenere dati precisi in situazioni di conflitto. Gli attacchi hanno danneggiato la rete energetica, lasciando temporaneamente senza elettricità oltre un milione di persone.
Il ministero dell’Energia ucraino ha comunicato che l’elettricità è stata ripristinata per più di un milione di utenti. Intanto, il capo di Stato maggiore russo ha informato Vladimir Putin che sono state assegnate risorse per continuare la campagna contro le infrastrutture energetiche ucraine, intensificando così la pressione in vista dell’inverno.






