IN SINTESI Nuova apertura nei negoziati USA-Iran
Nuova apertura diplomatica tra Stati Uniti e Iran. L'amministrazione del presidente Donald Trump sarebbe pronta a offrire a Teheran un alleggerimento delle sanzioni e l'accesso a fondi iraniani congelati in cambio di progressi concreti sul programma nucleare.
La posizione è stata riferita da un funzionario statunitense mentre proseguono, attraverso mediatori regionali, i contatti per riaprire un negoziato più ampio tra Washington e Teheran.
Sanzioni in cambio di concessioni sul nucleare
La linea americana prevede che qualsiasi beneficio economico sia collegato a misure concrete da parte iraniana. Washington non intende quindi concedere anticipatamente la completa rimozione delle sanzioni richiesta da Teheran.
Tra le ipotesi figurano un alleggerimento graduale delle restrizioni economiche e l'accesso a parte dei miliardi di dollari di risorse iraniane attualmente congelate.
Un funzionario statunitense ha descritto i contatti indiretti come positivi e costruttivi, ribadendo però che un'intesa definitiva dovrà affrontare direttamente la questione nucleare.
L'Iran sarebbe pronto a fermare l'arricchimento
Nelle ultime ore l'emittente saudita Al Hadath, citando proprie fonti, ha riferito che l'Iran avrebbe accettato di sospendere l'arricchimento dell'uranio in cambio dell'allentamento delle sanzioni americane.
La notizia rappresenterebbe un passaggio significativo, ma non risulta ancora confermata ufficialmente da Washington e Teheran. Non sono inoltre noti durata, modalità e meccanismi di verifica dell'eventuale sospensione.
Trump si aspetta nuovi colloqui
L'apertura arriva dopo il rifiuto americano della precedente proposta iraniana per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Washington aveva contestato soprattutto la richiesta iraniana di ottenere subito alleggerimento delle sanzioni e accesso ai fondi congelati prima di affrontare il dossier nucleare.
Trump ha comunque dichiarato di aspettarsi nuovi negoziati già nei prossimi giorni. Qatar e altri mediatori regionali stanno continuando i contatti separati con le delegazioni statunitense e iraniana.
La questione centrale resta quindi la sequenza delle concessioni: prima i passi nucleari richiesti dagli Stati Uniti oppure prima le garanzie economiche chieste dall'Iran.








