A Tor Sapienza, quartiere di Roma, lo stabile di via Cesare Tallone è tornato al centro dell’attenzione. Dopo lo sgombero del 29 settembre 2026, che aveva visto l’intervento coordinato di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, sono state segnalate nuove presenze nell’edificio. Questo ha portato a un nuovo intervento delle forze dell’ordine per allontanare gli intrusi.
Durante le perquisizioni precedenti, erano stati sequestrati circa 2 chilogrammi di marijuana, crack e cocaina, oltre a 4.000 euro in contanti. Due persone erano state arrestate per spaccio e 25 identificate. Lo stabile, descritto come luogo di degrado e spaccio, è destinato alla demolizione, secondo le dichiarazioni delle autorità.
La Questura di Roma ha deciso di adottare una misura di vigilanza continua, con un presidio h24 per impedire ulteriori tentativi di occupazione. Questa decisione mira a garantire la sicurezza dell’area fino alla sua messa in sicurezza definitiva. L’immobile sarà soggetto a interventi di bonifica e sgombero in caso di nuovi accessi indebiti.








