Il 24 luglio 1969 accadde un fatto davvero bizzarro: la missione Apollo 11 tornò sulla Terra dopo il primo storico sbarco sulla Luna.
Gli astronauti Armstrong, Aldrin e Collins ammararono nell’Oceano Pacifico, ma invece di essere festeggiati e abbracciati dai parenti, vennero immediatamente chiusi dentro un camper blindato. Il motivo? La NASA aveva il terrore che avessero portato con sé dei virus o dei batteri alieni sconosciuti. Nessuno sapeva cosa ci fosse davvero nella polvere lunare e il rischio di un’epidemia spaziale sulla Terra spaventava tutti. I tre eroi dovettero così passare ben 21 giorni in un’isolatissima quarantena, giocando a carte per far passare il tempo.
Fortunatamente i test confermarono che la Luna era del tutto sterile e gli astronauti poterono finalmente riabbracciare le loro famiglie.
Questa strana avventura è rimasta nella storia come uno dei primi e più famosi casi di “protezione del pianeta”
21 giorni chiusi in un camper: la bizzarra quarantena dei primi uomini sulla Luna
Il 24 luglio 1969 accadde un fatto davvero bizzarro: la missione Apollo 11 tornò sulla Terra dopo il primo storico...







