Nel contesto delle tensioni crescenti nel Golfo Persico, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha portato a termine una nuova serie di attacchi contro l’Iran. Queste operazioni, che si protraggono ormai da dieci giorni, mirano a ridurre la capacità iraniana di minacciare le navi commerciali nello Stretto di Hormuz, un passaggio cruciale per il traffico energetico mondiale. Gli attacchi, ordinati dal comandante in capo statunitense, hanno colpito centri di comando militari, capacità navali, siti di lancio di missili e droni, oltre a sistemi di difesa aerea iraniani.
Le operazioni sono iniziate alle 16:00 ora della costa Est USA, corrispondenti alle 22:00 in Europa continentale. Fonti iraniane, riportate da media internazionali, confermano esplosioni nell’area di Sirik e l’attivazione di sistemi antiaerei a Bushehr, segnalando la prosecuzione degli scontri lungo la costa iraniana. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni.









