L’estate porta con sé un aumento della domanda di energia elettrica, un fenomeno che si riflette sui prezzi all’ingrosso del mercato italiano. Oggi, 21 luglio 2026, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) ha toccato 0,177 €/kWh, il valore più alto registrato nel mese. Questo incremento è attribuito non solo alla maggiore richiesta stagionale, ma anche alle tensioni sui mercati internazionali dell’energia, che continuano a influenzare le quotazioni.
Il prezzo all’ingrosso, sebbene significativo, rappresenta solo una parte della bolletta finale per famiglie e imprese. A questo si aggiungono oneri di sistema, costi di trasporto, accise e IVA, che possono variare a seconda del contratto di fornitura e del regime scelto, sia esso mercato libero o tutelato. Le politiche governative monitorano attentamente questi sviluppi, cercando di mitigare gli impatti sui costi energetici.
Le previsioni per le prossime settimane indicano una possibile ulteriore pressione sui prezzi, a meno che non intervengano cambiamenti regolatori o variazioni nei mercati internazionali. Resta da vedere come evolverà la situazione.









