La Puglia si trova in una posizione critica nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per quanto riguarda le case di comunità. Secondo un’analisi del Ministero della Salute, pubblicata da Il Sole 24 Ore e ripresa da TRNews, la regione è ultima in Italia per la percentuale di strutture attive rispetto a quelle previste. Su 120 case di comunità programmate, solo 64 sono operative, pari al 53% del totale. Questo ritardo significativo mette in evidenza le difficoltà nell’implementazione dell’assistenza sanitaria di prossimità, un obiettivo chiave del PNRR. La situazione rischia di compromettere il potenziamento della sanità territoriale e la riduzione della pressione sugli ospedali, come previsto dalla Missione 6 del piano. I parametri ministeriali sottolineano criticità nei tempi di realizzazione e nella piena operatività delle strutture, evidenziando un gap che necessita di interventi urgenti per allinearsi agli standard nazionali.
PNRR: Puglia in ritardo sulle case di comunità
La Puglia ultima in Italia per case di comunità attive rispetto al PNRR.






