Nel contesto di un’escalation di attacchi contro le infrastrutture portuali ucraine, le forze russe hanno colpito il porto di Mykolaiv la mattina di venerdì 17 luglio. L’attacco, condotto con droni, ha causato la morte di due cittadini ucraini a bordo di una nave straniera, come confermato dalla Procura regionale di Mykolaiv. Oltre alle vittime, tre imbarcazioni civili, tra cui navi battenti bandiera estera, hanno subito danni significativi. Le autorità ucraine hanno avviato un’indagine preliminare per crimini di guerra, focalizzandosi sulla morte dei civili coinvolti. Questo raid si inserisce in una serie di attacchi mirati a compromettere le vie marittime del Mar Nero, cruciali per l’export di cereali e altre merci ucraine verso l’Europa, Italia inclusa. Le autorità denunciano che tali azioni minano la sicurezza della navigazione e i corridoi marittimi verso il Mediterraneo, con potenziali ripercussioni sui flussi commerciali internazionali.
PNRR: Puglia in ritardo sulle case di comunità
La Puglia ultima in Italia per case di comunità attive rispetto al PNRR.









