«Faremo sicuramente scalpore»: così Enzo Trevisiol, portavoce del Patto per la Difesa e la Sicurezza dei Cittadini, presenta la manifestazione di oggi a Roma.
L’iniziativa arriva dopo la firma del contratto economico, giudicato insufficiente da nove organizzazioni sindacali che hanno scelto di non sottoscriverlo. Le sigle non firmatarie hanno chiesto un incontro con il ministro della Difesa Guido Crosetto.
L’accordo non offre adeguate tutele economiche e garanzie normative, soprattutto al personale fino al grado di Capitano. USAMI ribadisce che sono rimaste inascoltate anche alcune proposte a costo zero, come l’introduzione della licenza ordinaria a ore.
Tra le ipotesi avanzate figurava inoltre il trasferimento parziale dei fondi CFI al FESI, per ottenere aumenti economici più consistenti. Alla manifestazione è giunto anche il sostegno del SIAP Polizia, che ha espresso solidarietà ai partecipanti.
USAMi annuncia inoltre una proposta provocatoria per abolire la specificità militare, se questa non viene riconosciuta sul piano economico e normativo.
Il corteo riunirà personale di Aeronautica, Esercito, Marina, Carabinieri e Guardia di Finanza.
La partenza è prevista oggi alle ore 16:00 da Piazza della Repubblica, a Roma.
Al termine, dalle 18:00 alle 20:30, si terrà un convegno presso il Centro Congressi Cavour, trasmesso in diretta su Militari.tv e sulle pagine Facebook ufficiali.
Dopo la firma della parte economica, resta ancora aperto il confronto sulla parte normativa del contratto.








