Nel contesto di un panorama internazionale sempre più complesso, l’Italia ha visto una crescita significativa delle sue spese militari, come evidenziato dal rapporto 2026 dell’Osservatorio Mil€x. Questo documento sottolinea un aumento marcato delle risorse destinate all’acquisto di armamenti, che sono passate da circa 3 miliardi di euro nel 2006 a 13,2 miliardi nel 2026. Tale incremento rappresenta un quadruplicamento degli stanziamenti in vent’anni, con un totale di circa 138 miliardi di euro spesi per il procurement militare.
Particolarmente rilevante è la concentrazione di spese negli ultimi anni, con oltre 46 miliardi di euro destinati al procurement tra il 2023 e il 2026. Questo dato suggerisce che l’espansione della spesa militare italiana si concentra principalmente sull’acquisto di nuovi armamenti, beneficiando l’industria del settore. Le voci operative, invece, sembrano rimanere compresse, sollevando interrogativi su come queste risorse vengano allocate e quali siano le priorità strategiche del paese.









