IN SINTESI
Taranto 2026 è ufficialmente iniziata: ora spazio alle gare
22 agosto 2026
3.854 atleti
26 Comitati Olimpici
Al 22 agosto 2026 i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto sono ormai entrati nel vivo. Dopo la cerimonia inaugurale di venerdì sera allo stadio Erasmo Iacovone, le competizioni stanno animando gli impianti pugliesi. A dichiarare ufficialmente aperta la manifestazione è stato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, davanti alle delegazioni sportive e alle autorità presenti.
Taranto 2026 entra nel vivo
Il giorno dopo l'inaugurazione, l'attenzione si sposta definitivamente sulle competizioni. Il programma del 22 agosto comprende gare in diverse discipline e le prime finali con assegnazione delle medaglie.
L'attività agonistica era iniziata già il 20 agosto con la pallavolo e i primi incontri della fase a gironi. La cerimonia dello Iacovone ha quindi rappresentato l'apertura ufficiale e istituzionale dei Giochi, mentre alcune competizioni erano già cominciate.
La grande cerimonia inaugurale è ormai alle spalle. Da oggi il centro della manifestazione sono le gare, le finali e le medaglie, con un calendario che accompagnerà atleti e pubblico fino al 3 settembre.
Mattarella dichiara aperti i XX Giochi del Mediterraneo
Il momento simbolicamente più importante della giornata del 21 agosto è arrivato allo stadio Erasmo Iacovone. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato alla cerimonia e ha dichiarato ufficialmente aperta la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo.
Per l'Italia si tratta della quarta edizione ospitata dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. Taranto riporta così nel Paese una manifestazione che riunisce atleti provenienti dalle diverse sponde del Mediterraneo.
Alla serata hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni italiane e delegazioni straniere. Il cuore della cerimonia è stato l'ingresso delle squadre, seguito dal protocollo ufficiale e dalla dichiarazione di apertura del Presidente Mattarella.
Irma Testa e Filippo Tortu guidano l'Italia Team
A guidare la delegazione italiana durante la sfilata sono stati Irma Testa e Filippo Tortu, scelti come portabandiera dell'Italia Team.
La rappresentativa azzurra è tra le più consistenti dell'intera manifestazione e partecipa a tutte le principali discipline previste dal programma.
Per gli azzurri Taranto 2026 rappresenta un appuntamento particolarmente importante anche in prospettiva internazionale: il programma comprende sport olimpici e discipline tradizionalmente protagoniste dei Giochi del Mediterraneo.
Quasi 4.000 atleti da tutto il Mediterraneo
Le dimensioni della manifestazione spiegano la rilevanza internazionale dell'appuntamento pugliese. Gli organizzatori indicano 3.854 atleti in rappresentanza di 26 Comitati Olimpici, ai quali si aggiungono i partecipanti di Athletica Vaticana.
Il programma comprende 33 discipline e interessa Taranto insieme a numerosi altri impianti e località della Puglia.
Per quasi due settimane la regione diventerà così uno dei principali punti di incontro dello sport mediterraneo, con migliaia di atleti, tecnici e delegazioni coinvolti nelle competizioni.
La chiusura il 3 settembre
Le gare continueranno fino al 3 settembre 2026. La cerimonia conclusiva è prevista nuovamente allo stadio Erasmo Iacovone, quando sarà ufficialmente chiusa la XX edizione e il testimone passerà alla futura città organizzatrice.
Dopo la notte inaugurale, dunque, per Taranto e per l'intera Puglia comincia la parte più importante dei Giochi: quella del campo, delle sfide sportive e delle medaglie.










