IN SINTESI
Cosa sta cambiando in Lombardia
Semaglutide +20%
2 milioni nel 2026
Boom dei GLP-1
La Lombardia prepara una sperimentazione contro l'obesità
Il dato più recente riguarda il nuovo intervento regionale. Per il 2026 la Lombardia ha autorizzato una spesa di 2 milioni di euro per una sperimentazione dedicata al contrasto dell'obesità attraverso farmaci agonisti del recettore GLP-1.
La misura si inserisce in un quadro più ampio di presa in carico dell'obesità come patologia cronica, con un approccio che comprende prevenzione, attività fisica, counselling nutrizionale e trattamenti farmacologici per i pazienti individuati secondo criteri clinici e socio-economici.
Semaglutide, spesa lombarda in crescita del 20%
Il fenomeno parte però dai numeri registrati nel 2025. La spesa pubblica lombarda per la semaglutide è aumentata del 20% rispetto all'anno precedente.
Secondo i dati riportati da Federfarma, il principio attivo è diventato quello con il maggiore impatto sulla spesa farmaceutica del Servizio sanitario regionale. Subito dietro si colloca la tirzepatide, altra molecola che ha conosciuto una rapida diffusione.
Entrambi i principi attivi appartengono alla nuova generazione di terapie che agiscono sui meccanismi ormonali coinvolti nel controllo della glicemia e dell'appetito. Il loro utilizzo, tuttavia, cambia in base al farmaco, alla specifica indicazione terapeutica e alle condizioni di rimborsabilità previste.
Il boom è nazionale: 1,59 miliardi per gli antidiabetici
La tendenza lombarda si inserisce in una crescita molto più ampia. Nel 2025 la spesa complessiva italiana per i farmaci antidiabetici ha raggiunto 1,59 miliardi di euro, con un incremento del 34,9% rispetto al 2024.
Nello stesso anno la spesa farmaceutica complessiva in Italia ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, in aumento del 6%, mentre la componente pubblica è arrivata a 28,4 miliardi.
Diabete e obesità: non è la stessa rimborsabilità
È importante distinguere l'impiego di questi medicinali per il diabete di tipo 2 da quello specificamente autorizzato per il controllo del peso.
Per il diabete, farmaci contenenti semaglutide come Ozempic e Rybelsus e la tirzepatide commercializzata come Mounjaro possono essere rimborsati dal Servizio sanitario nazionale secondo le condizioni previste dalla Nota AIFA 100.
Per la gestione dell'obesità e del sovrappeso associato a comorbilità, invece, medicinali come Wegovy, che contiene semaglutide, e le specifiche indicazioni di altri farmaci autorizzati per il controllo del peso sono attualmente classificati in classe C: il costo resta quindi a carico del cittadino.
Questo chiarimento è rilevante perché l'aumento della spesa pubblica per la semaglutide non significa automaticamente che il Servizio sanitario stia finanziando un utilizzo generalizzato del farmaco per dimagrire.
Crescono anche gli acquisti privati
Il Rapporto OsMed 2025 segnala una crescita particolarmente forte degli acquisti privati di semaglutide e tirzepatide. I consumi in fascia C sono aumentati dell'85,7%, mentre la relativa spesa è salita del 75,8% in un solo anno.
È un andamento che mostra quanto rapidamente la domanda si stia estendendo oltre il solo trattamento tradizionale del diabete, anche grazie all'efficacia di queste molecole nella riduzione del peso nei pazienti per i quali esiste una reale indicazione clinica.
Farmaci efficaci, ma non privi di rischi
Gli agonisti GLP-1 e GIP/GLP-1 agiscono aumentando la produzione di insulina in risposta al cibo, rallentando lo svuotamento gastrico e riducendo il senso di fame. Sono quindi strumenti terapeutici importanti per il controllo della glicemia e, nelle indicazioni autorizzate, anche per la gestione del peso.
Non sono tuttavia trattamenti privi di effetti indesiderati. Tra quelli più comuni figurano nausea, vomito, dolore addominale, diarrea e stipsi, soprattutto nelle prime fasi della terapia o durante l'aumento della dose.
AIFA segnala inoltre eventi meno frequenti ma clinicamente rilevanti, tra cui pancreatite acuta e patologie della colecisti, e invita a mantenere sempre il trattamento sotto il controllo del medico.
La sfida per il sistema sanitario
L'aumento della spesa apre quindi una doppia questione. Da una parte c'è la necessità di garantire l'accesso a terapie innovative a chi ne ha realmente bisogno; dall'altra occorre evitare utilizzi impropri e mantenere sotto controllo la sostenibilità economica per il Servizio sanitario.
La Lombardia si trova ora davanti a questo equilibrio: la domanda cresce, i nuovi farmaci assumono un peso sempre maggiore sulla spesa e contemporaneamente la Regione sta preparando strumenti specifici per affrontare l'obesità come una vera patologia cronica.
La crescita della semaglutide non riguarda soltanto il mercato farmaceutico: sta diventando una questione di programmazione sanitaria, appropriatezza prescrittiva e accessibilità delle cure. Il nuovo stanziamento lombardo per il 2026 rappresenta il passaggio più recente di questo percorso.





